Concetti Chiave
- L'Ebraismo è la più antica religione monoteista e si basa sulla fede in un solo Dio, Jahvè, riconosciuto come "Signore".
- La diaspora degli ebrei iniziò nel 70 d.C. con la distruzione di Gerusalemme, portando a una dispersione globale con un ritorno massiccio in Israele dopo la Seconda guerra mondiale.
- La Torah, il libro sacro dell'Ebraismo, è composta dai cinque libri attribuiti a Mosè e stabilisce leggi religiose e morali per gli ebrei.
- Il calendario ebraico segna l'inizio della creazione divina al 17 ottobre 3761 a.C., con il sabato come giorno di riposo istituito da Dio dopo sei giorni di creazione.
- La Sinagoga è il luogo di culto degli ebrei e i rabbini sono i ministri del culto che conducono le cerimonie religiose.
Quali sono le origini e la diffusione dell'Ebraismo?
L'Ebraismo è la religione degli Ebrei e può considerarsi la più antica delle religioni monoteiste della storia dell'uomo, basata sulla fede in un solo Dio chiamato Jahvè, ma invocato sempre solo come "Signore". Dall'Ebraismo deriveranno in seguito le altre due grandi religioni monoteistiche, nate nella stessa area geografica: il Cristianesimo e l'Islamismo, che riconoscono in Abramo un padre comune.
La diaspora e il ritorno in Israele
Con la distruzione di Gerusalemme da parte dell'imperatore romano Tito, nel 70 d.C. ebbe inizio la "diaspora" (dispersione) degli ebrei, che emigrarono nei Paesi del Mediterraneo, in quelli europei e infine si concentrarono nell'America del Nord. Alla fine della Seconda guerra mondiale, dopo il terribile sterminio nazista (olocausto), con la fondazione dello Stato di Israele, milioni di Ebrei ritornarono nella Terra Promessa. Oggi sono circa dieci milioni e vivono per lo più in Israele, anche se delle minoranze sono diffuse in tutto il mondo. Luogo di culto degli ebrei è la Sinagoga, ministri del culto sono i rabbini.
La Torah e il calendario ebraico
Il libro sacro dell'Ebraismo è la Torah, che significa "dottrina". La Torah comprende i cinque libri attribuiti a Mosè ed è solo la prima parte della Bibbia ebraica, che i Cristiani chiamano Antico Testamento. Gli Ebrei ritengono che la Torah sia il piano della creazione divina avvenuta il 17 ottobre 3761 a.C., data che segna l'inizio del calendario ebraico. Secondo la Genesi il mondo fu creato in sei giorni, al settimo Iddio si riposò, istituendo il sabato come giorno di riposo. Il Cristianesimo e l'Islamismo hanno spostato rispettivamente alla domenica e al venerdì il giorno di riposo. La Torah stabilisce leggi di carattere religioso e di carattere morale, ed i suoi precetti raccolti in cinque rotoli di pergamena vengono recitati nel corso dell'anno nella sinagoga, durante la cerimonia del sabato.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza dell'Ebraismo nella storia delle religioni monoteiste?
- Cosa ha segnato l'inizio della diaspora ebraica?
- Qual è il significato della Torah nell'Ebraismo?
L'Ebraismo è considerato la più antica delle religioni monoteiste, basata sulla fede in un solo Dio, Jahvè. Da esso derivano il Cristianesimo e l'Islamismo, che riconoscono Abramo come un padre comune.
La diaspora ebraica iniziò con la distruzione di Gerusalemme da parte dell'imperatore romano Tito nel 70 d.C., portando gli ebrei a emigrare in diverse regioni del mondo, fino al ritorno in Israele dopo la Seconda guerra mondiale.
La Torah, che significa "dottrina", è il libro sacro dell'Ebraismo e comprende i cinque libri attribuiti a Mosè. Essa stabilisce leggi religiose e morali e segna l'inizio del calendario ebraico con la creazione del mondo avvenuta nel 3761 a.C.