-dille-
3 min
Genius
Vota
Appunto verificato
Contenuto originale e autentico, validato dal Team di Esperti di Skuola.net Informazioni appunto verificato Informazioni appunto verificato hover

Concetti Chiave

  • La Bibbia è stata copiata molte volte nel corso dei secoli, rendendo le interpretazioni e i testimoni molto vasti.
  • I primi libri della Bibbia furono scritti oltre 3000 anni fa, mentre i più recenti più di 2000 anni fa, sollevando dubbi sulla loro credibilità.
  • Inizialmente, i testi biblici furono diffusi tramite manoscritti copiati a mano su papiri o pergamene, materiali fragili e difficili da conservare.
  • A partire dal IV secolo, la pergamena sostituì il papiro grazie alla sua maggiore resistenza e facilità di scrittura su entrambe le facciate.
  • I Cristiani adottarono la forma a codice per i testi sacri, più economica e pratica rispetto al rotolo e precursore dell'attuale forma del libro.

Indice

  1. La trasmissione dei manoscritti biblici
  2. Materiali e tecniche di scrittura antica
  3. Evoluzione delle tecniche di scrittura
  4. Formati dei manoscritti e tradizioni
  5. Critica testuale e manoscritti biblici

La trasmissione dei manoscritti biblici

Oggi è impossibile reperire gli originali manoscritti della Bibbia, il testo sacro cristiano è stato infatti copiato diverse volte nel corso dei secoli, anche più di qualsiasi altro testo antico e questo significa che il numero dei testimoni e delle conseguenti interpretazioni è molto esteso. Siccome i primi libri furono scritti più di 3000 anni, e i più recenti più di 2000 anni fa, è lecito contestare o per lo meno dubitare della credibilità di questi volumi e della somiglianza alla raccolta originaria dei libri, e quindi se i contenuti siano stati sviati o se abbiano mantenuto la stessa direzione.

Materiali e tecniche di scrittura antica

All’inizio la diffusione di questi testi sia per uso privato sia per uso pubblico (quindi liturgico o catechetico), avveniva attraverso i manoscritti, quindi volumi copiati direttamente a mano grazie all’opera degli scribi, su fogli di papiro o su pergamene, che venivano ricavate da pelli di ovini o bovini.

Evoluzione delle tecniche di scrittura

Il papiro è invece il materiale che fu usato nei tempi più antichi: è un foglio fabbricato a partire dall’omonima pianta che un tempo cresceva soprattutto sulle rive del Nilo e nel suo Delta. Proprio per la loro fragilità, i papiri si sono conservati solo in ambienti estremamente asciutti come i deserti e comunque in modo frammentario, proprio per questo il papiro venne sostituito, già a partire dal IV° secolo, dalla pergamena, il cui nome deriva della citta di Pergamo dove fu inventata questa tecnica nel II sec. a.C.: la una pelle di animale, in particolare di montone, di capro o vitello, che era più resistente e consentiva di scrivere più facilmente su entrambe le facciate, veniva anche spesso raschiata e riscritta. Le tecniche adottate erano due principali:

    Formati dei manoscritti e tradizioni

    1. I papiri, quella del rotolo, in cui i fogli di papiro o di pergamena venivano incollati l’uno accanto all’altro anche per diversi metri

    2. La forma a codice o codex, nella quale dei fogli venivano piegati in quattro, a quaternioni, per poi essere rilegati insieme, e questa è la forma da cui deriva anche la forma attuale dei libri.

    Critica testuale e manoscritti biblici

    Mentre gli Ebrei mantennero, per rispetto della tradizione, la forma del rotolo per le Sacre Scritture usate durante la liturgia, i Cristiani adottarono quella a codice che risultava più facile da usare e anche più economica, perché consentiva di sfruttare meglio il materiale. Durante i secoli, gli studiosi della scienza di critica testuale hanno scoperto, conservato, catalogato, valutato e pubblicato un numero enorme di manoscritti biblici da tutti e due i Testamenti, confrontando diversi testi tra di loro, il critico testuale può infatti determinare con molta fiducia quello che lo scritto originale conteneva.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è la difficoltà principale nel reperire gli originali manoscritti della Bibbia?
  2. È impossibile reperire gli originali manoscritti della Bibbia perché sono stati copiati molte volte nel corso dei secoli, il che ha portato a un numero esteso di testimoni e interpretazioni.

  3. Quali materiali venivano usati per scrivere i manoscritti della Bibbia?
  4. I manoscritti della Bibbia venivano scritti su fogli di papiro o pergamene, con il papiro usato nei tempi più antichi e la pergamena adottata dal IV secolo per la sua maggiore resistenza.

  5. Quali erano le due principali tecniche di scrittura dei manoscritti?
  6. Le due principali tecniche erano il rotolo, dove i fogli venivano incollati l'uno accanto all'altro, e la forma a codice o codex, dove i fogli venivano piegati e rilegati insieme.

  7. Come hanno contribuito gli studiosi alla comprensione dei manoscritti biblici?
  8. Gli studiosi della critica testuale hanno scoperto, conservato, catalogato, valutato e pubblicato numerosi manoscritti biblici, confrontando diversi testi per determinare con fiducia il contenuto originale.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community