Concetti Chiave
- Nel XIV secolo, l'Africa era caratterizzata da regni potenti che si erano arricchiti grazie al commercio con gli Arabi, in contrasto con lo sviluppo culturale europeo dell'Umanesimo.
- I regni erano distinti in sub sahariani, a sud del Sahara, ed orientali, lungo le coste, con il regno del Congo situato lungo l'omonimo fiume.
- L'organizzazione amministrativa prevedeva una monarchia centrale, piccoli stati tributari e un'aristocrazia guerriera che circondava il re.
- La religione musulmana predominava nei regni africani, tranne in Etiopia, dove si praticava il cristianesimo.
- Il regno del Mali era noto per la sua fertilità, la sicurezza delle strade e la ricchezza dei nobili, a fronte di una popolazione in miseria, con informazioni storiche fornite da viaggiatori arabi.
Sviluppo culturale e regni africani
Nel XIV secolo mentre in Italia si hanno le Signorie e un grande sviluppo culturale artistico con l’Umanesimo, in Africa troviamo numerosi regni, molto potenti, che si erano arricchiti con il commercio con gli Arabi.
Geografia e organizzazione dei regni
In base alla loro posizione geografica distinguiamo i regni sub sahariani, situati a sud del deserto del Sahara e i regni orientali, situati lungo le coste orientali, a cui si aggiunge il regno del Congo situato sulle due rive dell’omonimo fiume
Tutti si sono sviluppati a partire dal 700 d.C., grazie ai contatti avuti con le popolazioni arabe che nel 600 d.C. avevano iniziato la loro espansione.
Erano attraversati da strade di grande comunicazione commerciale e collegati con rotte marittime che li mettevano in contatto con i paesi dell’Oriente.
La religione musulmana era prevalente , eccetto in Etiopia che era cristiana
L’organizzazione amministrativa era particolare; di solito il regno era formato da una parte centrale, abitata dal re (monarchia) e da tanti piccoli stati tutt’intorno che pagavano le tasse in natura ( cioè in uomini, generi alimentari, metalli preziosi). L’aristocrazia che circondava il re aveva un carattere guerriero (= oligarchia guerriera)
Fra i regni sub sahariani devono essere ricordati il regno del Mali ed il regno d’Etiopia, fra quelli orientali il più significativo era quello dello Zimbawe.
Informazioni sui regni africani
Di tutti questi regni non disponiamo di informazioni precise, se non frammentarie e non bene documentate, eccetto per il regno del Mali, grazie ad informazioni avute dai viaggiatori arabi che costantemente vi si recavano a scopi commerciali. Gli Arabi raccontano che si trattava di un paese molto esteso con una temperatura elevata, formato da tanti piccoli villaggi le cui abitazioni erano costruite con l’argilla. Il paesaggio tutt’intorno era la savana con frequenti alberi di baobab da cui sui ricavava una specie di burro vegetale. Dal punto di vista geografico, il Mali era una terra molto fertile in cui si produceva riso, miglio, fagioli, frutta.
Il governo era molto autorevole: non esistevano i banditi e le strade erano sicure. Tuttavia esisteva una grande differenza fra le condizioni di miseria della popolazione e la ricchezza dei nobili. Il Mali teneva contatti molto stretti con i Berberi, una popolazione che abitava nel Maghreb, una regione posta a nord, oltre il deserto del Sahara. Con i cammelli o i dromedari, i Berberi erano in grado di attraversare il deserto e arrivare nel Mali per rifornirsi di schiavi e di oro.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali caratteristiche dei regni africani nel XIV secolo?
- Come era organizzata la geografia dei regni africani?
- Quali informazioni abbiamo sul regno del Mali?
- Qual era il ruolo dei Berberi nel commercio con il Mali?
Nel XIV secolo, i regni africani, come il Mali e l'Etiopia, si erano arricchiti grazie al commercio con gli Arabi e presentavano un'organizzazione amministrativa basata su monarchie centrali e oligarchie guerriere, con una prevalenza della religione musulmana, eccetto in Etiopia.
I regni africani erano distinti in regni sub sahariani, a sud del Sahara, e regni orientali lungo le coste, con il regno del Congo situato lungo il fiume omonimo. Questi regni si svilupparono a partire dal 700 d.C. grazie ai contatti con le popolazioni arabe.
Il regno del Mali è l'unico di cui abbiamo informazioni dettagliate, grazie ai viaggiatori arabi. Era un territorio esteso e fertile, con villaggi di argilla, una popolazione che viveva in condizioni di miseria rispetto ai nobili, e una sicurezza stradale notevole.
I Berberi, abitanti del Maghreb, svolgevano un ruolo cruciale nel commercio con il Mali, attraversando il deserto con cammelli per rifornirsi di schiavi e oro, contribuendo così all'economia del regno.