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Concetti Chiave

  • Astarotte sostiene che, nonostante la forma rotonda della Terra, l'acqua appare piatta per una forza che attrae verso il centro, abbattendo miti medievali sulla geografia.
  • Gli abitanti degli antipodi sono simili a quelli dell'emisfero opposto, condividendo religioni, flora, fauna e strutture politiche, promuovendo la tolleranza.
  • Si afferma che è sufficiente credere in una religione per salvare l'anima, purché si agisca con buone intenzioni e nel rispetto delle proprie credenze.
  • Pulci manifesta un consenso verso l'introspezione umana, criticando i valori cavallereschi e cercando di sovvertire le tradizioni anacronistiche.
  • Il desiderio di superare le credenze medievali e scoprire nuovi orizzonti è un tema ricorrente, rappresentato attraverso i personaggi di Rinaldo e Astarotte.

La Terra e la Tolleranza?

Astarotte afferma fermamente che nonostante la terra sia rotonda l'acqua è comunque piana in ogni zona del globo, per effetto di una forza che fa sì che tutto tenda verso il centro della terra: non vi è il pericolo di cadere nel vuoto oltrepassando le Colonne d'Ercole (sfata quindi questa diffusa credenza medievale) quindi esiste vita anche agli antipodi. Gli abitanti dell'altro emisfero (degli antipodi) sono come quelli di questo emisfero: hanno la stessa religione, le stesse piante, gli stessi animali e proprio come gli uomini di questo emisfero hanno un'organizzazione politica. Porta quindi avanti un discorso di non discriminazione degli uomini, sulla tolleranza.

Fede e Coscienza

Viene anche enunciata una tesi sulla fede: è sufficiente credere in qualsiasi religione per aver salva l'anima nell'aldilà purché si agisca col cuore puro, ovvero in conformità con le regole e le leggi di quella religione.

Pulci e la Tradizione

L'atteggiamento di Pulci verso l'ardore di coscienza che spinge l'uomo verso l'ignoto è di consenso in quanto si inserisce sempre nella sua linea di pensiero e di condotta artistica di rovesciamento dei canoni: Pulci non crede nei valori cavallereschi. analisi di Astarotte da Il Morgante di Luigi PulciNel suo componimento riscontriamo un atteggiamento provocatorio, una volontà di rovesciare i canoni cavallereschi ufficiali e ormai del tutto anacronistici. Astarotte incarna lo spirito giocoso e burlesco tipico della tradizione borghese fiorentina. Sia in Rinaldo che in Astarotte troviamo il desiderio di uscire dal guscio delle assurde credenze medievali, il desiderio di valicare il limite (le Colonne d'Ercole) per avere nuovi orizzonti, atteggiamento tipico dell'homo faber, artifex fortunae suae.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la visione di Astarotte riguardo alla forma della Terra e alla vita agli antipodi?
  2. Astarotte sostiene che, nonostante la Terra sia rotonda, l'acqua è piana in ogni zona del globo e che non c'è pericolo di cadere nel vuoto oltre le Colonne d'Ercole, affermando così che esiste vita anche agli antipodi, con abitanti simili a quelli di questo emisfero.

  3. Qual è la posizione sulla fede espressa nel testo?
  4. Il testo afferma che è sufficiente credere in qualsiasi religione per salvare l'anima nell'aldilà, purché si agisca con cuore puro e in conformità con le regole della propria religione.

  5. Come si manifesta l'atteggiamento di Pulci nei confronti dei valori cavallereschi?
  6. Pulci mostra un atteggiamento provocatorio e di consenso verso l'ardore di coscienza, rifiutando i valori cavallereschi e cercando di rovesciare i canoni anacronistici, incarnando lo spirito giocoso e burlesco della tradizione borghese fiorentina.

Domande e risposte

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