Concetti Chiave
- Il poema cavalleresco, genere fondamentale del Quattrocento, si origina da tradizioni medievali che includono la "materia carolingia" e la "materia bretone".
- I cantari, fusioni di queste tradizioni, venivano recitati in pubblico e si diffusero nelle città Padane e in Toscana, coinvolgendo un vasto pubblico non colto.
- Boiardo innova il genere con "L'orlando Innamorato", mescolando il tema eroico con quello amoroso, rivolgendosi a un pubblico raffinato come la corte di Ferrara.
- Il poema di Boiardo si distingue per elementi di novità, tra cui l'ironia, un forte focus sul tema amoroso e un nuovo modello di femminilità, esaltando la bellezza di personaggi come Angelica.
- Il principale obiettivo del poema è divertire il pubblico e celebrare la casata degli Estensi, condividendo una narrazione ricca e complessa.
Indice
Origini del Poema Cavalleresco
Il poema cavalleresco è uno dei generi più importanti del Quattrocento. Alle sue origini c'è una tradizione medievale che si concentrava su due temi:
-la "materia carolingia", cioè la narrazione della guerra fra paladini cristiani e saraceni , che aveva il suo capolavoro nella Chanson De Roland
-la "materia bretone" in cui si narrano le vicende amorose e le avventure del re Artù e dei cavalieri della tavola rotonda.
Evoluzione e Diffusione dei Cantari
Queste due tradizione vennero fuse nei cantari: componimenti che venivano recitati nelle piazze davanti un vasto pubblico non colto. Queste narrazioni potevano durare per diversi giorni. I cantari si diffusero soprattutto nelle città Padane e in Toscana. Nella seconda metà del quattrocento, autori come Pulci e Boiardo, riprendono la tradizione portandola ad un pubblico raffinato.
Innovazioni di Boiardo nel Genere
Boiardo fonde il tema eroico della tradizione carolingia con quello amoroso della tradizione bretone creando L'orlando Innamorato. Esso è composto da 3 libri scritti in una lingua ibrida. Il pubblico a cui è rivolto è colto, infatti si tratta della corte di Ferrara.
Il poema si pone come obbiettivo: il divertire il pubblico e celebrare la casata degli Estensi.
Notiamo diversi elementi di novità in questo poema, come: l'ironia, la centralità del tema amoroso, nuovi personaggi e un nuovo modello di femminilità (viene esaltata la bellezza fisica di Angelica).
Domande da interrogazione
- Quali sono le due tradizioni che hanno influenzato l'origine del poema cavalleresco?
- Come si sono evoluti i cantari nel Quattrocento?
- Quali innovazioni ha introdotto Boiardo nel poema "L'orlando Innamorato"?
Il poema cavalleresco trae origine da due tradizioni medievali: la "materia carolingia", che narra le guerre tra paladini cristiani e saraceni, e la "materia bretone", che racconta le avventure amorose del re Artù e dei cavalieri della tavola rotonda.
I cantari, che univano le due tradizioni, venivano recitati in piazza e si diffusero nelle città Padane e in Toscana. Nella seconda metà del Quattrocento, autori come Pulci e Boiardo ripresero questa tradizione, rivolgendo le loro opere a un pubblico più raffinato.
Boiardo ha innovato il genere fondendo il tema eroico con quello amoroso, introducendo elementi come l'ironia, la centralità dell'amore e un nuovo modello di femminilità, esaltando la bellezza di Angelica, e scrivendo in una lingua ibrida per un pubblico colto alla corte di Ferrara.