Ominide 59 punti

Nasce ad Arezzo nel 1304, mentre Dante scrive la divina commedia. Petracco, padre di Petrarca, viene esiliato dai Guelfi neri ed esiliato. Andò ad Avignone dove stava il papato. Cosmopolita: chi dice di aver come patria il mondo.
Rispetto a Dante, Petrarca è un letterato cosmopolita. Iniziò gli studi giuridici ma preferiva le arti letterarie. Vive una vita frivola e dissipata. Tende al culto dei classici ed ad un'intenza spiritualità cristiana. Scriveva in Latino ed amava la poesia lirica volgare, sulle orme di Dante.
Le sue poesie si incentrano su di una sola figura femminile: Laura, la sua Beatrice. Al contrario di Dante, Petrarca non la considera Angelica, ella fa qualche miracolo a modo suo, è più fisica, invecchia. Petrarca usa spesso l'imperfetto per ricordare il passato per esprimere il tempo che passa e la malinconia. Può essere che Laura non sia ai esistita. Dopo la generazione di Dante, la donna sta al centro delle liriche ed opere. Probabilmente non è esistita. A petrarca piace il suono del suo nome perchè lo usa spesso come ricamo, poesia artificiosa. Biografia movimentata, poesia profonda ( ricordo, memoria, malinconia, fisicità), poesia prima piatta,poi profonda.

La linguea di Petrarca è ricca di aggettivi a due a due, e deve qualificare e specificare. Il canzoniere è l'opera più importante, non solo poesie per Laura. Petrarca pensa all'italia e no alla sola città. Lui è chierico Petrarca si concentra sulla sua travagliata vita interiore.

Hai bisogno di aiuto in Petrarca?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email