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Concetti Chiave

  • Vladimir Propp analizza le fiabe scomponendole in funzioni, ovvero le azioni principali compiute dai personaggi.
  • La struttura narrativa delle fiabe è simile, con una successione di azioni che porta a una conclusione riparatrice.
  • La situazione iniziale descrive l'equilibrio dei personaggi, fondamentale per comprendere l'origine della sciagura.
  • L'eroe reagisce a un danneggiamento, affrontando avventure e peripezie guidato da un donatore e sostenuto da un aiutante.
  • La ricerca di Propp ha aperto la strada all'analisi strutturale dei racconti, evidenziando elementi costanti e varianti combinatorie.

La teoria narrativa di Propp

Vladimir Propp era convinto che una forma narrativa molto semplice e ripetuta potesse essere smontata e che potesse essere descritta attraverso l'individuazione delle parti che lo compongono. Tali parti elementari sono per Propp le azioni che i personaggi compiono nel corso della vicenda, chiamate funzioni. Ciò che conta nelle fiabe sono le azioni che essi compiono.

Struttura delle fiabe secondo Propp

L'eroe può essere indifferente, in ogni caso la principale azione compiuta dall'eroe è quella di reagire a un danneggiamento o a una mancanza da cui ha origine una successione di peripezie e di azioni che conducono alla conclusione riparatrice.

Le fiabe hanno una struttura simile, non sono varianti di un unico schema di base, costituito dalla successione delle azioni.

L'azione narrativa e il ruolo dell'antagonista

In principio viene descritta la situazione iniziale che è un elemento importante della storia, perché descrive i personaggi di una situazione d'equilibrio e serve a far risalire la sciagura.

Segue una parte preparatoria, in cui l'eroe si allontana di casa perché ha ricevuto un incarico o per trovare mezzi per vivere o altro; egli infrange un divieto ed entra in scena un antagonista, il cui ruolo è quello di turbare la pace della famiglia felice e di ingannare la vittima.

Conclusione e impatto dell'indagine di Propp

A questo punto inizia l'azione narrativa: l'antagonista provoca qualche sciagura. L'eroe cerca di porre rimedio al danneggiamento o alla mancanza per affrontare svariate avventure. Si sviluppa la vicenda vera e propria in cui l'eroe è sottoposto a una serie di peripezie; gli viene incontro un donatore che gli offre un mezzo magico per rimediare alla disgrazia. Alla fine l'eroe affronta direttamente l'antagonista, sostenuto da un aiutante, lo sconfigge, ritorna a casa, sfugge a coloro che lo perseguitano e si salva. L'indagine di Propp ha aperto la strada allo studio teorico delle strutture narrative dei testi, formando un metodo per l'analisi strutturale di ogni genere di racconto, in cui ci sono elementi costanti e varianti combinatorie.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il concetto centrale della teoria narrativa di Propp?
  2. Propp sostiene che le fiabe possono essere analizzate smontando le loro parti costitutive, definite "funzioni", che rappresentano le azioni compiute dai personaggi nel corso della vicenda.

  3. Qual è il ruolo dell'eroe nelle fiabe secondo Propp?
  4. L'eroe, che può essere indifferente, reagisce a un danneggiamento o a una mancanza, dando inizio a una serie di peripezie che portano a una conclusione riparatrice.

  5. Come si sviluppa l'azione narrativa in una fiaba secondo Propp?
  6. L'azione narrativa inizia con una situazione iniziale, seguita da un allontanamento dell'eroe e dall'introduzione di un antagonista, che provoca una sciagura, spingendo l'eroe a intraprendere avventure per rimediare alla situazione.

Domande e risposte

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