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Prosa primo periodo: Dall’inizio del ‘900 al termine della seconda guerra mondiale


In questo primo periodo l'uomo vive un periodo d'incertezza.
La psicoanalisi di Freud spinge ad analizzarsi. Si dà quindi importanza all'interiorità, al farsi domande.
Quindi, in questo primo periodo, la letteratura è una letteratura che si concentra su:

1) Analisi introspettiva
In questo periodo di incertezze è fondamentale la Psicoanalisi di Freud : Si sviluppa una letteratura che riguarda un’analisi introspettiva grazie alla quale gli scrittori iniziano ad analizzare le loro emozioni e l’uomo in generale viene analizzato con tutte le sue problematiche,
Esempi:
a. Nella Coscienza di Zeno, il protagonista attraverso la psicoanalisi ripercorre tutta la sua vita.
b. In "Il fu Mattia Pascal" di Pirandello, il protagonista parte e legge sul giornale di esser stato trovato morto così si trasferisce e cambia nome in Adriano. Non è però in grado di vivere la sua realtà e non accetta la sua esistenza (come anche in 1 nessuno centomila)).

Possiamo collegare all'introspezione le Stream of Consciousness (flusso di coscienza) di Joyce, che riuscì ad arrivare in Italia grazie all'amicizia di Joyce con Svevo.
Il flusso di coscienza è una tecnica narrativa, utilizzati sia da Joyce che da Virginia Woolf, che riproduce il continuo flusso di sensazioni, percezioni, pensieri, non assoggettati ai principi della logica, senza alcun intervento di riordino del narratore. E' una forma estrema di monologo interiore (cioè della tecnica narrativa ce consiste nella registrazione dei pensieri più intimi che affollano la menti di un personaggio) che presuppone, però, ancora un narratore che metta ordine tra i contenuti mentali.
Il flusso di coscienza consiste, invece, nel trascrivere i pensieri e le libere associazioni di idee cosi come affiorano alla coscienza dei personaggi. Il tempo della narrazione è un tempo interiore: passato, presente e futuro si intersecano e si completano.

Il punto di partenza del flusso di coscienza è l'EPIFANIA di Prust, cioè una rivelazione, che avviene nel momento in cui qualcosa a livello sensoriale ci rimanda ad un ricordo lontano.

2) La figura dell'inetto
Una delle figure dominanti è quella dell’inetto: chi non è in grado di vivere la propria vita ed esistenza, per paura. Inetto è colui che non è in grado di vivere la propria vita.

3) Il difficile rapporto con il padre
Kafka analizza invece il rapporto con il padre, una figura molto importante, la più forte durante il Novecento e durante il fascismo è la figura più dura con i figli.
Il padre è visto come una figura importante, ma diventa un forte limite per i figli e un elemento di scontro (era già presente nell’Epistolario di Leopardi).

Kafka scrive “lettera al padre” come esempio della difficoltà nel rapporto padre-figlio e “metamorfosi” dove troviamo appunto la psicoanalisi interiore del protagonista.

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