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Concetti Chiave

  • Il futurismo nasce come avanguardia italiana, proclamando la necessità di liberarsi dalla cultura del passato e criticando i vincoli imposti dalla tradizione.
  • Il movimento si ispira a un'ideologia controversa, con radici nel socialismo rivoluzionario, ma evolve verso un nazionalismo esasperato che porta all'interventismo e al fascismo.
  • Promuove valori di velocità, dinamismo e attivismo, esaltando l'azione violenta e rifiutando il parlamentarismo e il socialismo.
  • Marinetti, fondatore del futurismo, rappresenta un cambiamento da ribelle a sostenitore della dittatura fascista, evidenziando le contraddizioni del movimento.
  • L'ideologia futurista idealizza l'individualismo e la figura del superuomo, celebrando la tecnologia e l'ebbrezza della vita moderna in una società capitalista.

Quali sono le Origini del Futurismo?

Origini: Il futurismo è un’avanguardia storica di matrice totalmente italiana. 20 febbraio 1909: Marinetti su “Le Figaro” scrive un’anatema contro la cultura del passato e gli istituti del sapere tradizionale (“Vogliamo distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d’ogni specie”). La cultura dell’Ottocento era stata troppo condizionata dai modelli storici. Il passato, specie in Italia, era divenuto un vincolo dal quale sembrava impossibile affrancarsi. Oltre ciò, la tarda cultura ottocentesca si era anche caratterizzata per quel decadentismo che proponeva un’arte fatta di estasi pensose quale fuga dalla realtà nel mondo dei sogni. L’origine ideologica del futurismo è controversa: secondo una corrente critica, la matrice prima si troverebbe nel socialismo rivoluzionario, e proprio tale eredità si rinviene nel “Manifesto”, dove Marinetti canta le officine, gli arsenali vibranti del lavoro degli operai. Dunque, il lavoro viene messo in primo piano come fonte del progresso, come motore di dinamismo sociale.

Invece, nel futurismo italiano alla matrice socialista si sovrappose un nazionalismo esasperato che spinse i futuristi ad un acceso interventismo e, in seguito, ad aderire allo squadrismo fascista. Singolare fu la svolta di Marinetti che, come è stato scritto, “da incendiario divenne pompiere”, in quanto dopo i suoi proclami di ribellione contro tutto ciò che rappresentava il passato e l’ufficialità, finì per aderire alla dittatura fascista.

L'Ideologia del Futurismo

Definizione: tendenza basata su velocità, dinamismo, sfrenato attivismo, emblemi della moderna realtà industriale e conseguenze del mito della macchina. Culto dell’azione violenta ed esasperata, contrarietà al parlamentarismo, al socialismo ed al femminismo, individualismo assoluto idealizzato dalla figura del superuomo. Adesione all’ideologia nazionalista e militarista.

Guerra è l’unica igiene del mondo. Uomo diventa essere meccanico e dinamico. Velocità è un nuovo Dio, che contempera in sè tutti i valori spirituali e morali. Gli intellettuali dell’avanguardia hanno un atteggiamento sdegnoso e aristocratico nei confronti della realtà comune e dei valori classici e tradizionali. Ricercano l’originalità a tutti i costi, l’irrazionalismo inteso come esaltazione dell’ebbrezza di vivere momenti di fugace appagamento, l’esaltazione della tecnologia della società capitalistica.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del futurismo e quali sono le sue principali caratteristiche ideologiche?
  2. Il futurismo è un’avanguardia storica italiana che nasce il 20 febbraio 1909 con un manifesto di Marinetti, che rifiuta la cultura del passato e promuove il lavoro come fonte di progresso. La sua ideologia si basa su velocità, dinamismo e attivismo, con un forte nazionalismo e militarismo, contrapposto a valori tradizionali e classici.

  3. Come si è evoluto il pensiero di Marinetti riguardo al passato e alla dittatura fascista?
  4. Marinetti, inizialmente un fervente oppositore del passato, ha successivamente aderito al fascismo, passando da "incendiario" a "pompiere". Questo cambiamento riflette una contraddizione interna al futurismo, che si è allontanato dalla sua originaria ribellione per abbracciare il regime fascista.

  5. Qual è la visione del futurismo riguardo alla guerra e alla figura dell'uomo?
  6. Il futurismo considera la guerra come "l’unica igiene del mondo" e promuove l'idea dell'uomo come essere meccanico e dinamico, con la velocità che diventa un nuovo Dio, rappresentando valori spirituali e morali. Questo riflette un culto dell'azione violenta e un disprezzo per il parlamentarismo e il socialismo.

Domande e risposte

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