Concetti Chiave
- I lager ospitavano anche i "triangoli verdi", tedeschi che sceglievano di scontare la pena al loro interno anziché in prigione.
- Eddy, un giocoliere e rapinatore, era il leader tra i deportati grazie al suo spirito burlone e alla capacità di rallegrare l'ambiente ostile.
- Levi, in un momento di solitudine, tentò di scrivere lettere ai suoi familiari, nonostante fosse vietato ai deportati comunicare con l'esterno.
- Eddy intervenne per fermare Levi, dandogli uno schiaffo per metterlo in guardia dai potenziali guai e controllando il contenuto della lettera.
- Dopo l'incidente, Eddy subì conseguenze dalle spie, ma non mostrò segni di turbamento nonostante il cartello con scritto "omosessuale" appeso al collo.
La vita nei lager e i "triangoli verdi"
Nei lager oltre ai deportati vi erano anche i così detti "triangoli verdi", tedeschi che avevano scelto di vivere nei lager per scontare la propria pena anziché in prigione.
Eddy, il capo burlone
Tra questi vi era Eddy, un compagno di Levi, autore e voce narrante del brano. Egli era un giocoliere e rapinatore allo stesso tempo, tedesco, biondo dal fisico snello e burlone anche sul lavoro. Per il fatto di essere appunto un individuo fuori dal normale fu eletto subito capo di quel gruppo di deportati: egli non temeva nulla, niente e nessuno e per la sua simpatia era in grado di rallegrare l'ambiente totalmente ostile dei lager.
Il tentativo di Levi di comunicare
Un giorno arrivò un camion pieno di tubi di cartone e Levi fu chiamato a scaricarne il carico in una cantina isolata e buia. Eddy gli diede le giuste istruzione per compiere il lavoro e si allontanò; Levi aspettava da tempo quel momento: era solo in quella cantina e, avendo a disposizione un mozzicone di mattina e un pezzo di carta, decise di scrivere sue notizie ai parenti in Italia e consegnare le lettere ad un fattorino italiano poiché per loro era vietato scrivere e spedire lettere.
La reazione di Eddy e le conseguenze
Ma Eddy stava osservando in disparte la scena e avvicinatosi a Levi gli diede uno schiaffo, non per punizione, ma per aiutarlo a capire che se l'avrebbero scoperto sarebbe finito in guai seri. Prese la lettera, e si allontanò per verificare se il contenuto fosse compromettente. Ritornò dopo una lunga ora e ammonito nuovamente il povero Levi se ne andò indifferente senza avvertire nessuna guardia di quanto era successo. Passarono alcuni giorni da quello spiacevole inconveniente, giorni durante i quali Eddy non si era fatto vedere: era stato infatti trattenuto dalle spie che gli avevano appeso al collo un cartello con sopra scritto "omosessuale"; ma ciò non lo turbava affatto, neanche nel vedere i suoi compagni, che con occhi stupefatti osservavano il loro vecchio capo.
Domande da interrogazione
- Chi erano i "triangoli verdi" nei lager e quale ruolo avevano?
- Qual è il carattere di Eddy, il compagno di Levi, e come influenzava gli altri?
- Qual è stata la reazione di Eddy quando ha scoperto il tentativo di Levi di comunicare con i suoi familiari?
I "triangoli verdi" erano tedeschi che sceglievano di vivere nei lager per scontare la propria pena anziché in prigione, come descritto nel testo.
Eddy era un giocoliere e rapinatore, noto per il suo spirito burlone e la capacità di rallegrare l'ambiente ostile dei lager, diventando subito il capo del gruppo di deportati.
Eddy ha dato uno schiaffo a Levi non per punirlo, ma per fargli capire i rischi del suo gesto; successivamente ha controllato la lettera e, nonostante le conseguenze che ha subito, non ha avvertito le guardie.