L'inizio di un nuovo giorno
Finita è la notte e la luna
si scioglie lenta nel sereno,
tramonta nei canali.
E’ così vivo settembre in questa terra
di pianura, i prati sono verdi
come nelle valli del sud a primavera.
Riflessioni solitarie
Ho lasciato i compagni,
ho nascosto il cuore dentro le vecchie mura,
per restare solo a ricordarti.
Come sei più lontana della luna,
ora che sale il giorno
e sulle pietre batte il piede dei cavalli!
Fi/ni/ta è/ la/ not/te e/la/ lu/na
si/ sci/ogl/ie le/nta nel/ se/re/no,
tra/mon/ta nei ca/na/li.
E’/ co/sì vi/vo set/tem/bre in/ que/sta ter/ra
di/ pia/nu/ra, i/ pra/ti so/no ver/di
co/me nel/le val/li del/ sud/ a/ pri/ma/ve/ra.
Ho/ la/scia/to i/ com/pa/gni,
ho/ nas/co/sto il/ cu/ore den/tro le/ vec/chie mu/ra,
per/ re/sta/re so/lo a/ ri/cor/dar/ti.
Co/me sei/ più/ lon/ta/na del/la lu/na,
ora/ che/ sa/le il/ gio/rno
e/ sul/le pie/tre bat/te il/ pie/de dei/ ca/val/li!
Domande da interrogazione
- Qual è l'atmosfera evocata dall'inizio di un nuovo giorno nel testo?
- Qual è il significato della solitudine espressa nel testo?
- Come viene rappresentato il contrasto tra giorno e notte?
L'inizio di un nuovo giorno è descritto con immagini vivide di un settembre vibrante, dove la luna svanisce e i prati verdi richiamano la bellezza della primavera, creando un senso di rinascita e vitalità.
La solitudine è rappresentata come un momento di riflessione profonda, in cui il protagonista si allontana dai compagni per ricordare una persona amata, evidenziando la distanza emotiva e la nostalgia.
Il contrasto è evidente nel passaggio dalla notte al giorno, con la luna che si scioglie e il giorno che avanza, simboleggiando un cambiamento e una nuova fase, mentre il ricordo di qualcuno rimane presente e distante.