NON CHIEDERCI LA PAROLA
Polemica contro il poeta vate chi ha troppe certezze nella vita e non si pone domande sull’esistenza.
Non chiederci la parola che squadri da ogni lato Non chiedere [a noi poeti] di spiegare con precisione Polemica contro il poeta Enjambement
l'animo nostro informe, e a lettere di fuoco sotto tutti gli aspetti il nostro animo privo di certezze, vate.
lo dichiari e risplenda come un croco e con parole chiare e indelebili di avere risposte certe Similitudine
perduto in mezzo a un polveroso prato. e definitive che risplendano come un croco (piante
erbacea da cui si ottiene lo zafferano, dal colore Anafora
giallo-rosso la cui vista spiccherebbe in un arido
campo) in un campo grigio e polveroso. Alliterazione della "r" e della “c”
Ah l'uomo che se ne va sicuro, Ah l’uomo che vive sicuro, e si sente in armonia con Polemica contro l’uomo
agli altri ed a se stesso amico, se stesso e con gli altri, e non ha paura della troppo sicuro di sé.
e l'ombra sua non cura che la canicola sua ombra proiettata dal sole ardente su un muro
stampa sopra uno scalcinato muro! sgretolato (con tutto quello di inquietante essa
potrebbe suggerire).
Non domandarci la formula che mondi possa aprirti, Non domandarci la formula magica o scientifica che Il suo pensiero: una poesia
sì qualche storta sillaba e secca come un ramo. possa darti una piena conoscenza della realtà e scarna che riconduce alla
Codesto solo oggi possiamo dirti: certezze sulle quali basare la tua esistenza ma solo situazione umana.
ciò che non siamo, ciò che non vogliamo. qualche parola incerta e come un ramo secco, solo
questo oggi possiamo dirti: ciò che non siamo e ciò
che non vogliamo.
MERIGGIARE PALLIDO E ASSORTO
La descrizione del paesaggio Ligure nelle ore più calde della giornata, ciò porta a descrivere la natura come emblema della condizione dolorosa dell’esistenza.
Meriggiare pallido e assorto Passare il pomeriggio, pallido (per il caldo) e Funzione descrittiva del paesaggio Allitterazioni: della “r”, della “c” e del
presso un rovente muro d’orto, riflessivo, vicino a un caldissimo recinto di un ligure nelle ore più calde della giornata. gruppo “tr”
ascoltare tra i pruni e gli sterpi giardino, ascoltare tra i rovi e le sterpaglie
schiocchi di merli, fruscii di serpi. canti rumorosi dei merli, fruscii dei serpenti. Onomatopee
Nelle crepe del suolo o su la veccia Nelle crepe del terreno o sulla pianta della Sinestesie
spiar le file di rosse formiche veccia osservare le file di formiche rosse, che
ch’ora si rompono ed ora s’intrecciano ora si dividono, ora si riuniscono, in cima a Enjambements
a sommo di minuscole biche. piccolissimi mucchietti di terra.
Osservare tra frondi il palpitare Guardare attentamente tra i rami il balenare in Climax
lontano di scaglie di mare lontananza delle onde che si accavallano,
mentre si levano tremuli scricchi mentre si alzano tremolanti friniti di cicale
di cicale dai calvi picchi. dalle alture prive di vegetazione.
E andando nel sole che abbaglia E procedendo nel sole che abbaglia la vista, Poetica degli oggetti.
sentire con triste meraviglia percepire con uno stupore malinconico com’è
com’è tutta la vita e il suo travaglio realmente la vita intera e la sua sofferenza, in
in questo seguitare una muraglia questo camminare di fianco a un muro che ha
che ha in cima cocci aguzzi di bottiglia. in cima cocci taglienti di bottiglia.