Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La poesia "Quando saremo due" esplora l'unità indissolubile del due, evidenziando la fusione di due persone in una sola entità.
  • Utilizza ripetutamente la formula "Quando saremo" e paragoni con elementi opposti o complementari per esprimere il concetto di dualità.
  • I paragoni includono coppie come sonno e veglia, dolce e salato, giorno e notte, sottolineando la complementarietà dei due.
  • Attraverso un climax narrativo, la poesia evolve da una rappresentazione di differenze a una celebrazione della loro inseparabilità.
  • La trasformazione dell'universo viene espressa attraverso il termine "di-verso", simbolizzando un cambiamento nella percezione del mondo grazie all'unione dei due.

Quando saremo due
di Erri De Luca

1 Quando saremo due saremo veglia e sonno

2 affonderemo nella stessa polpa

3 come il dente di latte e il suo secondo,

4 saremo due come sono le acque, le dolci e le salate,

5 come i cieli, del giorno e della notte,

6 due come sono i piedi, gli occhi, i reni,

7 come i tempi del battito

8 i colpi del respiro.

9 Quando saremo due non avremo metà

10 saremo un due che non si può dividere con niente.

11 Quando saremo due, nessuno sarà uno,

12 uno sarà l'uguale di nessuno

13 e l'unità consisterà nel due.

14 Quando saremo due

15 cambierà nome pure l'universo

16 diventerà diverso.


L'unità indissolubile del due

Quando saremo insieme saremo inscindibili come il sonno e lo stare svegli;

saremo come due denti, quello da latte e quello permanente, che mordono lo stesso frutto;

saremo come le acque che si dividono in dolci e salate ma sono sempre acqua;

saremo come il cielo, quello notturno e quello di giorno, che sono sempre lo stesso cielo;

saremo una coppia come sono in coppia i piedi, gli occhi, i reni, come i tempi del ritmo (in levare e in battere) [o forse intendeva il battito cardiaco] come il respiro (ispirare ed espirare).

Quando saremo in due non ci sarà una metà, saremo un due inscindibile perché la metà sarà niente, la coppia sarà l'unità.

Quando saremo noi due persino l'universo non si chiamerà più così, sarà di-verso.

Paragoni e dualità nella poesia

Il testo poetico è composto da una sola strofa, i versi sono liberi e il metro vario.

La struttura compositiva si basa su due formule introduttive:

- la prima è “Quando saremo”, che introduce i vv. 1, 9 11 e 14,

- la seconda è l’introduzione del paragone con “come” ai vv. 3, 5 e 7.

Ogni paragone è composto da due elementi antitetici, (cioè opposti fra loro) come le coppie veglia-sonno, dolce-salato, giorno-notte, oppure da due elementi inscindibili perché esistenti in natura nel numero di due come i piedi, gli occhi, i reni.

La fusione e trasformazione dell'universo

Questa struttura, che scandisce insistentemente la ricorrenza del numero due, si organizza come un climax, cioè un crescendo di concetti:

- prima individua i due amati come diversi far loro ma complementari (vv. 1-5),

- poi come “gemelli”, simili (v. 6),

- poi inscindibili, come due momenti di una stessa azione (vv. 7-8).

Infine, ultimo passaggio, dal v. 9 i due diventano una sola unità. Non si fondono in un essere ma rendono il concetto di coppia indissolubile, trasformando il 2 in unità di misura in cui la metà non ha valore.

Questo movimento di fusione (diverso-simile-inseparabile-unitario) si conclude con la trasformazione non solo dei due amanti, ma dell’intero universo che, in virtù dell’essere unità fatta di due, cambierà nome in di-verso (giocando sul fatto che il prefisso “di-” nella lingua italiana indica anche l’essere due –vedi la parola dittongo).

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dell'unità indissolubile del "due" nel testo?
  2. L'unità indissolubile del "due" rappresenta una coppia che non può essere divisa, dove l'essere insieme trasforma la percezione dell'universo stesso, rendendolo "di-verso" (vv. 10, 15-16).

  3. Come vengono utilizzati i paragoni nel poema?
  4. I paragoni nel poema servono a illustrare la complementarità e l'inscindibilità dei due amati, utilizzando elementi antitetici e inscindibili come sonno-veglia e dolce-salato (vv. 3, 5, 7).

  5. Qual è la struttura compositiva del testo poetico?
  6. La struttura si basa su due formule: "Quando saremo" che introduce vari versi e l'uso di "come" per i paragoni, creando un crescendo di concetti che culmina nell'unità del "due" (vv. 1, 9, 11, 14).

  7. In che modo il testo esplora la fusione e trasformazione dell'universo?
  8. Il testo esplora la fusione e trasformazione dell'universo mostrando come i due amanti, attraverso la loro unione, cambiano non solo se stessi ma anche la realtà circostante, rendendo l'universo un'entità nuova e diversa (vv. 15-16).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community