Video appunto: Machiavelli, Niccolò - Discorsi sulla prima deca di Tito Livio

Discorsi sulla prima deca di Tito Livio



È uno studio della storia di Livio di Roma (come una sorta di commento), dove riporta molti esempi degli avvenimenti dell'antica Roma, a cui dà un grande ruolo e che utilizza per spiegare la sua teoria della storia ciclica.
É diviso in tre parti:
1.
I principi alla base della creazione di una repubblica di successo;
2. L'espansione di Roma;
3. L'importanza dei grandi leader.

Storia ciclica



Si ispira a Polibio, il primo che usa la metafora del Ciclo per definire la storia. Pensa che la storia si evolva come la vita umana, una concezione diversa dal solito di quel tempo (basato sulla Provvidenza).
Quando scrive della Repubblica Romana fa riferimento alla situazione di Firenze, per sottolinearne i limiti che impediscono alla città di fiorire.
La Repubblica Romana è un modello, poiché è durata molto, e rappresenta un buon esempio di come le istituzioni cambino ma sopravvivono anche dopo periodi
di crisi.
In questo contesto, la corruzione degli organi politici può essere di due tipi:
1. Uno riguardante "i popoli in cui la corruzione non si è spinta troppo oltre, e in cui c'è ancora qualche possibilità di fare qualcosa di buono";
2. L'altro riguarda un popolo che è diventato completamente corrotto, con nessuna possibilità di miglioramento.

Secondo Machiavelli quando la situazione sembra senza soluzione, la repubblica è in rovina e si diffonde troppa corruzione, e l'unica possibilità per prevenire / evitare / preservare lo stato più a lungo è il Principe. È possibile combinare questi elementi opposti: il principe è l'unica opzione possibile quando la corruzione si diffonde rovinando il governo, e un principe è più efficace perché essere una persona sola può esprimere tutte le virtù politiche necessarie, come la stabilità (per questo scrive “il Principe”).

Governo misto



Machiavelli sostiene l'idea del governo misto come la forma migliore: i governi potrebbero essere sul punto di decadere, di diventare corrotti in qualsiasi momento, soprattutto nell' Italia in quel periodo. È una repubblica in cui ci sono elementi diversi, ognuno da ogni forma tradizionale di governo. Non c'è separazione dei poteri - Machiavelli intende il fatto che ci sono molteplici fattori.
La repubblica mista è il modo migliore per garantire la maggiore durata di uno Stato, ma questo non significa che la corruzione non arriverà, ma solo che
ci sarebbe più possibilità di preservare lo stato più a lungo.
I tre tipi di governo sono: monarchico, aristocratico e democratico.
L'idea di una forma mista di governo viene dalla Repubblica Romana, dove i tre elementi: l'aristocrazia-nobiltà, il principe, il potere del popolo (il Senato, il consolato e il tribuno del popolo) lavoravano insieme. Questo è il modo più efficace per garantire che la Repubblica duri più a lungo, perché tutti gli elementi si uniscono e si controllano reciprocamente, oltre ad essere una via
per evitare che tre buoni modelli degenerino nelle tre opposte specie: tirannia, oligarchia e licenziosità.

Il ruolo delle persone:
Un argomento ricorrente nel pensiero di Machiavelli. Anche se Machiavelli ha la concezione pessimistica del popolo umano, pensa che il ruolo del comune la gente è fondamentale - secondo molti potrebbe essere considerato un politico filo-popolare. Lui sottolinea l'importanza di avere un esercito composto dal popolo e non da mercenari.
Un altro elemento è il fatto, secondo Machiavelli, che il popolo non cerchi potere, ma il bene comune, mentre il Principe potrebbe essere contrario al bene comune dello Stato e agire per il proprio interesse.
Machiavelli assegna un ruolo importante al Popolo (non perché ritenuto importante), perché se una repubblica vuole essere difesa diventare forte, è necessario un esercito composto da persone normali (una condizione necessaria sarebbe assicurarsi che le persone abbiano la possibilità di formare un esercito, e quindi non dovrebbero odiare il loro sovrano).
La scelta migliore è avere un esercito di persone, ma anche questo implica un rischio. Cerca di fornire ai governanti suggerimenti su come
governare con successo, ma ovviamente ci potrebbe essere sempre il rischio armando la gente comune. Allo stesso modo avendo un esercito mercenario si può essere comunque esposti al rischio che i mercenari possano avere altri interessi (come continuare la guerra), mentre gli interessi del popolo sarebbero gli stessi dello Stato.
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Tribuni del popolo: era un'istituzione durante la repubblica romana di rappresentanza del popolo. Durante la repubblica c'erano sempre conflitti e proteste per le decisione del Senato. I governanti romani furono intelligenti da decidere di non solo provare a contenere quei conflitti, ma da includere le persone e istituzionalizzare la loro richiesta. La soluzione migliore, secondo Machiavelli, è non provare contenere il problema, ma istituzionalizzarlo e farlo funzionare nell'ordine politico.
Rappresentano anche un elemento di differenza rispetto alla Firenze Repubblicana (è disperato per la sua situazione e vuole aiutare la sua città), luogo di conflitti privati ​​(per questioni economiche, matrimonio, ecc., famiglie contro altri) e questi non erano funzionali all'ordine politico, hanno distrutto l'azione del governante politico e non potevano essere funzionalisti. Al contrario, conflitti rappresentati da persone durante il periodo della repubblica romana erano funzionali alla politica, quindi avevano una ragione politica e così come le sue soluzioni. La presenza di questo conflitto è stata risolta creando un'istituzione e contribuendo ad aumentare il livello di libertà e partecipazione delle persone.
Questo porta al punto che i conflitti a volte possono migliorare il livello dei governi, viene considerato il riconoscimento del ruolo dei conflitti una novità, l'obiettivo migliore era garantire la pace ma anche essere realistici e i conflitti dovrebbero avere un ruolo, quelli che sono legati a questioni politiche e possono recare un elemento di miglioramento.

Il ruolo della religione:
Machiavelli fa riferimento alla repubblica romana, ad esempio per dire che la religione non dovrebbe essere al di sopra dei governanti, il principe, al contrario è uno strumento che può essere utilizzato dai governanti per formare un esercito, mantenere civiltà, mantenere l'uomo buono, qualcosa che può essere utilizzato dalla politica. Non si tratta della Chiesa di Roma e del Papa (egli ne è contro perché pensa che non sia il suo ruolo e abbia agito come un attore politico guadagnando potere e cercando di espandersi, quindi ha creato molti problemi invece di aiutare a unire le persone). L'uso della religione può essere un elemento importante nella vita politica quando viene utilizzato per rafforzarlo e non per rovinarlo.
Anche secondo questa visione è considerato un malvagio e "machiavellico" è diventato un nome peggiorativo, perché anche il suo ruolo nello sfidare il ruolo della Chiesa.