Machiavelli pose al centro delle proprie riflessione la tutela e il rafforzamento dello Stato, che si devono ottenere a ogni costo, prescindendo dagli interessi dei singoli individui.
Occorreva adoperarsi per la creazione di uno stato forte ed efficiente, in grado di far fronte ai nemici sia interni che esterni;
Assicurare la salvezza della patria minacciata è per Machiavelli un obiettivo che deve prevalere su qualunque altro;
Nell'analisi politica di Machiavelli non c'è spazio per la morale, ma solo per la ragione politica, pertanto il primato della ragion di Stato sulla morale fu una delle maggiori novità del suo pensiero;
A capo dello Stato si trova il Principe, cui il popolo deve assoluta ubbidienza al fine di poter superare le proprie condizioni di viltà, malignità e mediocrità e di potere pertanto essere utile allo stato;
Il principe si trova a vivere in una situazione di costante allarme dovendo difendersi da quanti minacciano il suo potere, diffidando degli amici, sbarazzandosi dei rivali e nemici e usano la forza verso i suditi. Deve essere furbo (volpe) e feroce (leone);

Per quanto riguarda la politica estera, lo Stato deve usare la forza, munendosi di un esercito, formato da cittadini idonei;
Il ricorso alla guerra viene valutato come strumento necessario per detenere il potere e all'interno della guerra non è possibile evitare di ricorrere all'astuzia, intesa come frode per trionfare sul nemico;

Hai bisogno di aiuto in Vita e opere di Machiavelli?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove