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Concetti Chiave

  • Nato a Capua nel 1190, studiò retorica e diritto a Capua e Bologna, formando una base solida per la sua carriera.
  • Legato all'imperatore Federico II di Sicilia, ricoprì ruoli di prestigio come giudice, cancelliere e alto funzionario.
  • Cadde in disgrazia nel 1249, subendo la prigione a Cremona e morendo suicida in una località toscana.
  • La sua opera principale, l'Epistolario in latino, dimostra la sua preparazione giuridica e abilità retorica, insieme a canzoni e sonetti della scuola siciliana.
  • La sua poesia esplora il tema dell'amore, paragonandolo a una calamita invisibile che attrae il cuore, sottolineando la sua potenza e mistero.

Giovinezza e Studi

Nasce a Capua nel 1190, studia retorica e diritto a Capua e poi Bologna.

Carriera e Caduta

La sua vita si lega a quella dell'imperatore Federico II di Sicilia, per il quale ricoprì incarichi di elevato prestigio, da giudice a cancelliere a alto funzionario.

Caduto in disgrazia, subisce la prigione nel 1249 a Cremona, muore suicida (cfr. Dante Inferno, XIII) in una imprecisata località toscana.

Opere e Contributi Letterari

L'opera più importante lasciataci è l'Epistolario scritto in lingua latina, esempio di preparazione giurudica e abilità retorica. E' autore di alcune canzoni e sonetti appartenenti alla scuola siciliana.

Però ch'amore non si pò vedere

e no si tratta corporalmente,

manti ne son di sì folle sapere

che credono ch'amor sia niente.

Ma po' ch'amore si face sentire

dentro dal cor signoreggiar la gente,

molto maggiore presio de[ve] avere

che se'l vedessen visibilemente.

Per la vertute de la calamita

como lo ferro atra no si vede,

ma sì lo tira signorevolmente;

e questa cosa a credere mi 'nvita

ch'amore sia; e dàmi grande fede

che tuttor sia creduto fra la gente.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il legame tra l'autore e l'imperatore Federico II di Sicilia?
  2. L'autore ha avuto una carriera prestigiosa al servizio dell'imperatore Federico II, ricoprendo ruoli significativi come giudice, cancelliere e alto funzionario.

  3. Qual è l'opera più significativa dell'autore e quali sono le sue caratteristiche?
  4. L'opera più importante è l'Epistolario, scritto in latino, che dimostra la sua preparazione giuridica e abilità retorica, oltre ad alcune canzoni e sonetti della scuola siciliana.

  5. Qual è il destino finale dell'autore e come viene descritto nel contesto letterario?
  6. L'autore, caduto in disgrazia, finisce in prigione nel 1249 e si suicida in una località toscana, un evento menzionato anche da Dante nell'Inferno, Canto XIII.

Domande e risposte

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