Genius 23778 punti

Poesia del Dolce Stilnovo_Questionario


1. Qual è il motivo che determina la fine della Scuola siciliana?
È la morte di Federico II, avvenuta nel 1250.
2. Chi prende il seguito della Scuola siciliana?
Alla scuola siciliana succede prima la scuola siculo-toscana con Guittone d’Arezzo, ma soprattutto il dolce stilnovo
3. Quali sono i temi predominanti dello Stilnovismo?
Essi sono
• Il tema dell’amore: l’amore corrisponde alla virtù e diventa quindi un mezzo per avvicinarsi a Dio; la donna fa da tramite fra l’uomo e Dio
• il tema della donne angelicata: la donna che non è un angelo (= metafora), ma si identifica con un angelo.
Il poeta non loda la sua bellezza fisica, ma le sue virtù morali cioè la sua bellezza spirituale. A questo è collegato il tema della lode. Essa innalza, rende nobile, rende gentile non solo il poeta-amante ma anche tutti coloro che l'avvicinano.
• il tema della nobiltà: è nobile colui che è ha un animo gentile, cioè predisposto alla virtù e alla perfezione; per questo non si nasce nobili per stirpe. Il concetto è espresso da Guinizelli con verso “A cor gentil rempaira sempre amore”
4. Descrivi brevemente le caratteristiche del sonetto
Il sonetto è una composizione poetica di 14 versi,endecasillabi, cioè composti da 11 versi, divisi un due quartine e due terzine. Le rime delle quartine seguono lo schema ABAB mentre quelle delle terzine possono essere varie, ma lo schema più frequente è CD,C DCD. Pare che il sonetto sia stato inventato da Jacopo da Lentini ed in tale forma si è mantenuto fino nei tempi moderni.
5. Come nasce il Dolce Stilnovo?
Il Dolce stilnovo nasce a Bologna prima e in Toscana poi, alla fine del XIII da un gruppo di giovani poeti, amici fra di loro. Essi propongono un nuovo tipo di poesia che si oppone alla poesia siculo toscana il cui principale esponente è Guittone d’Arezzo
6. Da chi è composto il gruppo di poeti che dà origine a questa nuova scuola poetica?
Esso è composto da un gruppo di giovani poeti amici fra di loro: Guido Guinizelli, Guido Cavalcanti e Dante Alighieri. Il manifesto del nuovo modo di fare poesia è il famoso verso di Guinizelli “Al cor gentil rempaira sempre amore”: l’amore trova sempre un riparo , cioè una dimora, nel cuore, cioè predisposto alla virtù.
7. In che cosa si differenza la nuova poesia da quella della scuola siciliana e dalla lirica provenzale?
La più grande differenza sta nel concetto della donna. Nello stil novo la donna ha il compito di elevare l’uomo verso la perfezione e verso Dio e quindi renderlo nobile. E’ la donna angelicata cioè è un angelo. Nella lirica provenzale e siciliana la donna era soltanto paragonata ad un angelo. Inoltre nella lirica provenzale fra l’amante e la donna esisteva una specie di vassallaggio di amore.
Un concetto nuovo è anche quello di nobiltà: non si è nobili per nascita o per sangue, ma perché si è predisposti a praticare la virtù
Molti temi sono ripresi dalla lirica cortese, ma trasformati perché non fanno più riferimento al modi comportamento (= etica) feudale che prevede la lealtà, la fedeltà e la sottomissione.
8. Perché il nuovo stile si definisce “dolce”?
Lo stile è chiamato “dolce” perché i versi delle composizioni poetiche sono musicali e melodiosi e lo stile è semplice e scorrevole. Invece nella scuola siciliana la forma era molto elaborata.
9. Chi sono i destinatari della nuova poesia?
I destinatari sono persone che sono capaci di apprezzare i sentimenti che il poeta esprime con la sua poesia e che quindi ha molta sensibilità.
10. Definisci il concetto di “amore” nel Dolce Stilnovo
Con il Dolce Stilnovo, si ha una conciliazione fra l'amore terreno, fisico e sensuale con la morale cristiana perché l'amore corrisponde alla virtù e quindi diventa un mezzo per avvicinarsi a Dio. La donna fa allora da tramite, da intermediario fra l'uomo e Dio. Tuttavia, a volte l'amore può generare nel poeta angoscia e dolore (cfr. Cavalcanti)
11. La visione e la funzione della donna amata
Nel dolce Stilnovo la donna appare sempre con un aspetto luminoso e di fronte a tanta bellezza coloro che la vedono restano muti e si pongono in un atteggiamento di riverenza. Poiché essa è un angelo, la donna fa da intermediario fra Dio e l’uomo per rendere nobile ed elevare quest’ultimo verso la perfezione. Il poeta la loda per le sue virtù morale e non per la bellezza fisica
12. Che significato ha il termine “gentile”?
Significa nobile d’animo, predisposto a praticare la virtù
13. Qual la differenza fra G.Cavalcanti e G. Guinizelli?
Entrambi appartengono al dolce Stilnovo
Per Guinizelli l’amore nasce sempre in un cuore nobile (= predisposto alla virtù), sensibile, capace di provare sentimenti profondi. L’amore e il cuore sono stati creati insieme e quindi inseparabili. La donna facendo innamorare l’uomo con la sua bellezza, fa acquistare gentilezza e nobiltà d’animo. Ciò che nobilita il cuore è l’amore vero,puro, l’amore eleva e perfezione l’anima. Guinizelli si distingue si distingue dai poeti della scuola siciliana per la sua concezione dell’amore nobile e della donna intesa come messaggera di Dio. Per Guinizelli, l’amore trova rifugio solo nell’uomo dall’animo nobile e questo avviene per una legge naturale
Per Cavalcanti, l’amore è passione, tormento, sentimento che travolge la ragione e che non è controllabile., Di fronte alla donna, il poeta è sconvolto dalla sua bellezza. Nel sonetto “Voi che per gli occhi mi passaste ‘l core”, Cavalcanti canta un amore come forza distruttiva che generando dolore e angoscia, distrugge la vita di chi ama; Il poeta afferma che la sua vita prima dell’incontro con la donna e con l’amore era tranquilla, ora rimane solo il corpo perché dentro di sé egli è distrutto. Si parla di passione sensuale, una passione forte che danneggia l’uomo. Quindi, Cavalcanti vive l’amore in modo drammatico anche nei suoi sonetti si trova la lode per la donna amata Quindi per lui se l’ amore momentaneamente conduce l’uomo verso la salvezza e la beatitudine come in Dante, l’esperienza amorosa nel suo complesso viene considerata in modo pessimistico, perché ostacola il raggiungimento di Dio e della perfezione. L’amore produce a volte dolore e porta alla morte.
Hai bisogno di aiuto in Contesto Storico Letterario?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email