Ominide 208 punti

La Poesia Comico- Realistica

Nella stessa realtà borghese e comunale in cui ha origine e sviluppo lo Stil Novo operano dei poeti definiti comico- realistici.
I più importanti furono Rustico Filippi, Cecco Angiolieri e Folgore da San Gimignano.
I poeti comico- realistici hanno temi e stili diversi dai poeti stilnovisti.
I due movimenti poetici non sono però indipendenti l'uno dall'altro.
Lo dimostrano il livello di elaborazione tecnico-retorica dei poeti comico-realistici e anche la trasmissione delle loro opere: alcune raccolte contenevano infatti anche testi lirici stilnovistici e della tradizione tosco-siciliana.
La forma metrica maggiormente utilizzata dagli stilnovisti fu il sonetto.
I poeti comico-realistici hanno una visione del mondo borghese e mettono in rilevo soprattutto gli aspetti fisici della passione amorosa.
A differenza dei poeti della lirica "alta" che discutevano sui moti interiori causati dalla passione amorosa, i poeti comici nelle loro opere mettono in evidenza gli istinti e il desiderio.

Alla donna stilnovistica che dona salvezza a chi la vede si oppone una donna interessata al denaro e che danna invece di salvare.
I temi della poesia comica sono l'amore inteso come godimento sessuale, l'esaltazione del denaro e del lusso, l'invito a godere del mondo e dell'esistenza e l'invettiva con cui i poeti si scagliano contro le amanti che non si concedono, le vecchie laide e brutte, i padri avari e la miseria.
L'apparente grossolanità e immediatezza espressiva non è indizio di una poesia popolare ma è il prodotto di una scelta consapevole.
Alla base della poesia comico-realistica c'è un bagaglio retorico raffinato che permette al poeta di ottenere l'effetto parodico dando ai suoi versi quell'effetto di immediatezza.
Ne consegue la frequenza degli improperi.
Ricorrenti sono anche le anafore, le iperboli e le antitesi.

Hai bisogno di aiuto in Contesto Storico Letterario?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email