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I Nibelunghi, Alla corte della regina Brunilde

Gunther vuole conquistare l'amore di Brunilde, fiere e guerriera regina d'Islanda, tanto bella quanto forte e spietata. Si sa che la regina accetterà di sposare solo colui che, rischiando la propria vita, riuscirà a batterla in tre prove, e Gunther chiede a Sigfrido (Siegfried) di aiutarlo nell'impresa promettendogli in cambio la mano di sua sorella Crimilde. I due cavalieri, accompagnati dal vassallo Hagen e da suo fratello Dankwart, partono alla volta dell'Islanda e giungono alla corte di Brunilde.


" Quando furono recate le armi, Dankwart,l'ardito, arrossì di gioia.
Ora potete giocare come vi pare, disse il cavaliere. Gunther è sicuro; abbiano di nuovo la nostra spada. La forza di Brunilde non si mostrò piccola. Le fu portata una pietra pesante, grossa, rotonda e larga. Dodici robusti uomini la portarono con fatica. (...) "


Brunilde, che sposerà solo colui che riuscirà a batterla, si arma per la sfida indossando una corazza d'oro, un grande scudo e una maglia intessuta di fili d'acciaio. Nel frattempo, Siegfried si reca segretamente alla nave a prendere il cappuccio magico di cui si è impossessato insieme con il tesoro dei Nibelunghi, e che ha il potere di rendere invisibile chi l'indossa. Grazie a Siegfried, Gunther, riesce a battere Brunilde, la quale lo sposerà.

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