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Concetti Chiave

  • La tradizione trovierica si sviluppò nella Francia settentrionale, utilizzando la lingua d'oil, il francese antico, per circa un secolo.
  • I trovieri condividono forti legami con i trovatori, evidenziando tematiche comuni della cultura cortese e l'influenza dell'arte occitana.
  • I codici che conservano il repertorio trovierico, risalenti al XIII e XIV secolo, presentano difficoltà simili nella decodificazione ritmica come quelli trobadorici.
  • La musica trovierica si distingue in brani senza iterazione, dove la poesia è musicata senza ripetizioni, e brani con iterazione che ripropongono frasi musicali.
  • Esistono anche composizioni strumentali, come estampie e ductia, destinate alla danza e prive di testo.

Indice

  1. La nascita della tradizione trovierica
  2. Influenze e analogie con i trovatori
  3. Caratteristiche e classificazione musicale

La nascita della tradizione trovierica

La produzione poetico-musicale dei trovieri si sviluppò per circa un secolo nella Francia settentrionale utilizzando la lingua d'oil, il francese antico.

Influenze e analogie con i trovatori

Il legame con l'esperienza trobadorica appare molto forte; le tematiche della cultura cortese accomunano infatti l'ispirazione poetica dei trovatori e dei trovieri. La tradizione assegna ad Eleonora d'Aquitania il merito di avere introdotto nel nord della Francia l'arte occitana, ospitando diversi trovatori alla corte normanna del marito Luigi VII. Vediamo schematicamente le principali analogie tra la lirica in lingua d'oc e quella in lingua d'oil:

- L'unione essenziale di poesia e musica

- L'eterogeneità dell'estrazione sociale dei poeti-musicisti

- L'utilizzo di alcuni generi poetici molto simili

Anche le considerazioni fatte sulle fonti trobadoriche sono in gran parte applicabili a quelle trovieriche. L'evoluzione della musica e poesia dei trovieri nella Francia medievale articoloI ventiquattro codici che conservano il repertorio in lingua d'oil, risalenti al XIII e XIV secolo, sono quasi tutti in notazione quadrata gregoriana e presentano le stesse difficoltà di decodificazione ritmica della musica trobadorica. I testi poetici sono più di 2000 e di questi circa tre quarti presentano anche la parte musicale.

Caratteristiche e classificazione musicale

Riguardo alla musica all' interno della produzione trovierica si individuano stili e soluzioni formali molteplici: alcune melodie sono affini al canto liturgico altre sembrano presentare analogie con stilemi popolari. Possiamo dunque stabilire una generica classificazione che distingue i brani senza iterazione e con iterazione. Al primo gruppo appartengono le composizioni in cui la stanza poetica è musicata senza ripetizioni melodiche; al secondo gruppo appartengono le composizioni che prevedono la riproposizione di una o più frasi musicali all'interno della stanza. Accenniamo infine alla presenza di aluni brani di musica solo strumentale, sprovvisti di testo, destinati presumibilmente alla danza e denominati estampie e ductia.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine della tradizione trovierica e quali lingue venivano utilizzate?
  2. La tradizione trovierica si sviluppò nella Francia settentrionale per circa un secolo, utilizzando la lingua d'oil, ovvero il francese antico.

  3. Quali sono le principali analogie tra la lirica dei trovatori e quella dei trovieri?
  4. Le analogie principali includono l'unione di poesia e musica, l'eterogeneità sociale dei poeti-musicisti e l'utilizzo di generi poetici simili, come evidenziato dal legame con l'esperienza trobadorica.

  5. Come si classificano le composizioni musicali nella produzione trovierica?
  6. Le composizioni trovieriche si classificano in due gruppi: quelle senza iterazione, in cui la stanza poetica è musicata senza ripetizioni melodiche, e quelle con iterazione, che prevedono la riproposizione di frasi musicali all'interno della stanza.

Domande e risposte

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