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Concetti Chiave

  • L'età cortese segna la nascita della cavalleria, un nuovo gruppo sociale composto da nobili e cavalieri, influenzando profondamente la cultura del periodo.
  • I valori portati dai cavalieri, come onore, lealtà e coraggio, diventano fondamentali nella società medievale, con la Chiesa che mantiene un ruolo centrale.
  • Le crociate dell'undicesimo secolo introducono il concetto di "guerra santa", con la conquista di Gerusalemme che diventa un obiettivo significativo per i cavalieri.
  • I poemi epici, come la "Chansone de Rolande", celebrano le gesta di Carlo Magno e riflettono la società, evidenziando temi di guerra e cristianità.
  • L'amor cortese emerge come una nuova concezione dell'amore, con la donna vista come simbolo di gentilezza e superiorità, creando tensioni tra amore e religione.

L'ascesa della cavalleria

Il periodo definito età cortese, trasformerà profondamente la cultura, nasce un gruppo sociale: i cavalieri.

I nobili appartenevano alla cavalleria già dall'antica Roma perché ognuno si procurava le armi per permettersi il materiale.

I feudi erano piccole e chiuse comunità. Non erano più sufficienti nobili stessi.

Allora, i secondogeniti delle famiglie nobili(cadetti)erano costretti o a diventare ecclesiastico(suore, ecc...), i nobili decaduti e la maggior parte della cavalleria cominciò ad essere parte degli scudieri.

L'ordine dei cavalieri presentava sempre un gruppo di nobiltà.

Con la cavalleria nascono nuove idee che più avanti diventerà la borghesia!

Valori e influenze della cavalleria

I cavalieri cominciano ad essere portatori di valori come l'onore per la patria, lealtà al signore, coraggio, desiderio di gloria.

La chiesa continuava ad essere presente come potere fondamentale in questo periodo.

Le crociate e la guerra santa

Nell'undicesimo secolo iniziano le crociate: la prima prociata fu guidata da Golfredo di Guglione, lotta contro gli infedeli (musulmani) che volevano impadronirsi di Gerusalemme, la conquista di Gerusalemme. Per la religione nasce la "guerra santa".

Poemi epici e il ciclo carolingio

Poemi epici erano in lingua d'"oil", ovvero in francese antico, tali poemi poi verranno chiamati epici del "ciclo carolingio": poemi in cui vengono dichiarate le imprese di Carlo Magno in maniera molto fantastica, fantasiosa con molta invenzione.

Queste storie riflettono la società del periodo.

I temi principali erano poeti abbastanza austeri dove si parlava di guerra e cristianità di Carlo Magno e dei suoi paladini. Erano destinati alla lettura.

La più famosa di queste "canzoni" era la "Chansone de Rolande" che parlava della "canzone di Orlando": agguato fatto ad Orlando, uno dei più famosi parla di Carlo Magno, morto a Roncisvalle.

Di queste opere non conosciamo gli autori.

Si aggiungerà anche il sentimento di amore (che poi influenzerà il dolce stil novo (l'amor cortese).

L'amor cortese e il culto della donna

I cavalieri erano amanti di lusso, la donna inizia a essere vista come simbolo di gentilezza.

Nel castello c'era "la castellana", ma la maggior parte erano uomini.

Nasce la concezione dell'amor cortese. La donna non può essere definita donna angelo ma c'è comunque il "culto della donna" che viene vista come essere superiore. C'è la sottomissione dell'uomo alla donna, l'amore inappagato, l'amore adultero, l'uomo che si sente schiavo d'amore, c'è sofferenza nell'amore ma anche gioia di anche un solo sguardo e inizia così un conflitto tra amore e religione.

Il romanzo cortese cavalleresco

Nasce in questo periodo il "romanzo cortese cavalleresco" nella Francia sia del nord che del sud quindi sia di lingua d'oil che doc.

In lingua doc i poeti erano i "trovatori"(cantori in versi), per quanto riguarda la letteratura d'oil il "romanzo cortese cavalleresco", raccoglie vari volgari.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine della cavalleria e come si è evoluta nel tempo?
  2. La cavalleria nasce nell'antica Roma, dove i nobili si procuravano le armi necessarie. Con il tempo, i secondogeniti delle famiglie nobili e i nobili decaduti iniziarono a far parte della cavalleria, trasformando il gruppo sociale e portando a nuove idee che avrebbero influenzato la nascita della borghesia.

  3. Quali valori erano associati ai cavalieri durante l'età cortese?
  4. I cavalieri rappresentavano valori come l'onore per la patria, la lealtà al signore, il coraggio e il desiderio di gloria, mentre la Chiesa continuava a esercitare un potere fondamentale in questo periodo.

  5. Qual è il significato delle crociate nel contesto della cavalleria?
  6. Le crociate, iniziate nell'undicesimo secolo, rappresentavano una lotta religiosa contro gli infedeli per la conquista di Gerusalemme, dando origine alla "guerra santa" e coinvolgendo i cavalieri in imprese eroiche.

  7. Come si è sviluppato il concetto di amor cortese e quale ruolo ha avuto la donna?
  8. L'amor cortese ha visto la donna come simbolo di gentilezza e superiorità, con un culto che portava alla sottomissione dell'uomo. Questo ha generato un conflitto tra amore e religione, evidenziando l'amore inappagato e la sofferenza, ma anche la gioia di un semplice sguardo.

Domande e risposte

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