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Concetti Chiave

  • La poesia di Ungaretti, scritta in versi liberi, esplora il tema dell'incontro con la madre defunta al cospetto del Signore.
  • Il cuore rappresenta il passaggio dall'ombra terrena alla visione dell'aldilà, segnato dall'ultimo battito vitale.
  • La figura materna è descritta come una statua immobile, attesa al giudizio celeste e pronta a chiedere perdono per il figlio.
  • L'ansia materna per la salvezza del figlio riflette la sua stessa preoccupazione per la propria redenzione in punto di morte.
  • Il "rapido sospiro" finale simboleggia il sollievo della madre, che riconosce il figlio salvo e purificato, ponendo fine all'ansiosa attesa.

E il cuore quando d’un ultimo battito

Avrà fatto cadere il muro d’ombra,

Per condurmi, Madre, sino al Signore,

Come una volta mi darai la mano.

In ginocchio, decisa,

Sarai una statua di fronte all’Eterno,

Come già ti vedeva

Quando eri ancora in vita.

Alzerai tremante le vecchie braccia,

Come quando spirasti

Dicendo: Mio Dio, eccomi.

E solo quando m’avrà perdonato,

Ti verrà desiderio di guardarmi.

Ricorderai d’avermi atteso tanto,

E avrai negli occhi un rapido sospiro.

Analisi

Indice

  1. Analisi della poesia di Ungaretti
  2. Interpretazione del cuore e dell'ombra
  3. Ritorno all'infanzia e perdono
  4. Immagini di preghiera e salvezza
  5. Ansia materna e sollievo finale

Analisi della poesia di Ungaretti

E’ una poesia in versi liberi (in prevalenza endecasillabi).

La lirica è stata composta a breve distanza dalla morte della madre. Ungaretti immagina il momento in cui rivedrà la figura materna al cospetto del Signore.

Interpretazione del cuore e dell'ombra

E il cuore…d’ombra: costruisci e intendi: e quando il cuore, con il suo ultimo battito, avrà fatto cadere l’ostacolo terreno che impedisce si viventi la visione del mondo ultraterreno.

Ritorno all'infanzia e perdono

Come una volta: come al tempo dell’infanzia del poeta.

Decisa: risoluta nel chiedere il perdono di Dio per il figlio.

Sarai una statua: rimarrai immobile come una statua ad attendere il giudizio celeste.

Immagini di preghiera e salvezza

Come già ti vedevo: nello stesso atteggiamento che il poeta assume in vita quando si ricoglieva in preghiera.

Ansia materna e sollievo finale

Mio Dio, eccomi: l’ansia che la madre prova per la salvezza del figlio è la stessa da lei provata per la propria salvezza, in punto di morte, secondo quella capacità delle madri di immedesimarsi nella sorte dei loro figli.

Un rapido sospiro: un sospiro che indica la fine dell’ansiosa attesa e il sollievo di sapere salvo purificato il figlio, ricongiunto a lei per sempre.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato del "cuore" e dell'"ombra" nella poesia di Ungaretti?
  2. Il "cuore" rappresenta il momento finale della vita, mentre l'"ombra" simboleggia l'ostacolo terreno che impedisce la visione del mondo ultraterreno. Con l'ultimo battito del cuore, questo ostacolo viene superato, permettendo l'incontro con il divino.

  3. Come viene rappresentata la figura materna nel momento del giudizio celeste?
  4. La madre è descritta come una "statua" immobile, pronta ad attendere il giudizio di Dio. Questo riflette la sua determinazione e il suo amore, simile a quello che provava in vita, quando si raccoglieva in preghiera per la salvezza del figlio.

  5. Qual è il tema del perdono nella poesia?
  6. Il perdono è centrale, poiché la madre, nel suo atto di attesa, chiede a Dio di perdonare il figlio. La sua ansia per la salvezza del figlio si intreccia con la sua stessa ricerca di salvezza, evidenziando il profondo legame tra madre e figlio.

Domande e risposte

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