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Concetti Chiave

  • La poesia "Veglia" è caratterizzata da una metrica libera e da un linguaggio ricco di aggettivi forti che esprimono il dolore e la sofferenza.
  • Il poeta descrive un'esperienza di vigilanza accanto a un compagno massacrato, evidenziando l'impatto emotivo della guerra.
  • L'attaccamento alla vita è un tema centrale, evidenziato dalla frase "Non sono mai stato tanto attaccato alla vita".
  • La poesia trasmette un messaggio chiaro: la guerra comporta solo dolore e morte, attraverso immagini potenti e suggestive.
  • Nonostante l'assenza di figure retoriche, la lirica riesce a creare forti immagini visive che colpiscono il lettore.


Un'intera nottata

buttato vicino

a un compagno

massacrato

con la sua bocca

digrignata

volta al plenilunio

con la congestione

delle sue mani

penetrata

nel mio silenzio

ho scritto

lettere piene d'amore

Non sono mai stato

tanto

attaccato alla vita

Cima Quattro il 23 dicembre 1915

Indice

  1. Analisi della poesia 'Veglia'
  2. Immagini forti e attaccamento alla vita

Analisi della poesia 'Veglia'

Nella poesia "Veglia" il titolo non chiarisce tanto la trattazione della poesia. Sono presenti due strofe rispettivamente di tredici e di tre versi; la metrica è libera. In questa lirica non sono presenti le figure retoriche, ma il linguaggio è pieno di aggettivi molto forti, infatti, Ungaretti, non a caso, usa aggettivi del tipo “digrignata”, “massacrata” o frasi come “…la congestione delle sue mani penetrata nel mio silenzio”. Con tutti questi aggettivi o frasi ci viene fatto capire molto bene, come se fosse un’immagine, il dolore che ha sofferto il compagno mentre moriva.

Immagini forti e attaccamento alla vita

Un’altra immagine, secondo me molto forte, è “Non sono mai stato tanto attaccato alla vita”: con essa il poeta esprime la sua paura per la morte dolorosa, ma soprattutto l’attaccamento alla vita, che ora più che mai è presente in lui. Il tema del componimento è una nottata, durante la prima guerra mondiale, passata vicino a un compagno massacrato,quindi morto. Il messaggio invece, è rappresentato dagli aggettivi usati per descrivere il soldato morto e cioè che la guerra porta dolore e morte.

Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale della poesia "Veglia"?
  2. Il tema centrale della poesia "Veglia" è l'esperienza di una nottata trascorsa vicino a un compagno massacrato durante la prima guerra mondiale, evidenziando il dolore e la morte che la guerra porta con sé.

  3. Come viene descritto il compagno massacrato nella poesia?
  4. Il compagno massacrato è descritto attraverso aggettivi forti come “digrignata” e “massacrata”, che trasmettono l'intensità del dolore e la sofferenza vissuta, creando un'immagine vivida della sua morte.

  5. Qual è il significato della frase "Non sono mai stato tanto attaccato alla vita"?
  6. Questa frase esprime l'attaccamento del poeta alla vita, accentuato dalla paura della morte dolorosa, sottolineando come la vicinanza alla sofferenza altrui possa intensificare il desiderio di vivere.

Domande e risposte

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