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Verga, Giovanni - Pensiero letterario scaricato 7 volte

Vita

Verga nasce a Catania il 2 settembre 1840 e vi muore il 27 gennaio 1922. E’ stato uno scrittore e drammaturgo italiano, considerato il maggior esponente della corrente letteraria del verismo.
I suoi studi superiori non furono regolari,iscrittosi alla Facoltà di Legge, non terminò i corsi dedicandosi al lavoro letterario e al giornalismo politico.

Poetica

Alla base della sua poetica c’è la tecnica dell’impersonalità. Essa viene vista come eclisse dell’autore,non deve filtrare i fatti secondo la sua lente,ma deve mettere il lettore di fronte al fatto nudo e crudo. In relazione a questo si delinea anche la teoria della regressione del punto di vista narrativo entro il mondo rappresentato,i fatti cioè devono essere riportati con le medesime parole della narrazione popolare. L’eclisse porta con se la scarnificazione del racconto all’essenziale. Di qui deriva il rifiuto di una facile drammaticità,degli effetti romanzeschi plateali,a cui si sostituisce una ricostruzione scientifica dei processi psicologici,basata su una consequenzialità logica e su rapporti causa/effetto. E’ una concezione che rimanda al positivismo,alla convinzione che tutta la realtà umana è retta da leggi ferree,che la ragione può ricostruire.

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