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Concetti Chiave

  • Pascoli è riconosciuto come il padre del Decadentismo e Simbolismo in Italia, introducendo una nuova voce poetica, pur non avendo il prestigio di D'Annunzio.
  • La poesia di Pascoli si distingue per l'attenzione ai suoni, utilizzando tecniche come onomatopee e allitterazioni per evocare emozioni e stati d'animo.
  • Il fonosimbolismo è un elemento chiave nella sua opera, dove i suoni dei termini contribuiscono a creare atmosfere evocative e sensoriali.
  • Il "Fanciullino" rappresenta l'innocenza e la meraviglia presenti in ogni individuo, ma solo il poeta riesce a riscoprire e dare voce a questa parte infantile.
  • La poetica pascoliana è intuitiva e spontanea, priva di intenti etici, e si basa sulla capacità di cogliere il mistero della realtà attraverso la meraviglia infantile.

Pascoli e il Decadentismo italiano?

Pascoli è la prima voce nuova della poesia italiana, in quanto padre e iniziatore del Decadentismo e Simbolismo in Italia. Sebbene non ebbe quell’ufficialità e quel prestigio che avrà D’Annunzio in ambito europeo, fu senz’altro l’iniziatore della poesia che viene definita come “vino nuovo in otre vecchio”: l’otre vecchio sembra essere addirittura uno stile positivistico, perché egli va in cerca cerca le parole precise, i termini esatti del mondo campestre e rurale, ma in realtà si tratta soltanto lo sfondo su cui proietta il nuovo.

Linguaggio e fonosimbolismo pascoliano

La poesia pascoliana è fatta soprattutto di suoni, quindi di una particolare attenzione ai dati uditivi, evocati attraverso numerose e frequenti figure di suono: onomatopee, allitterazioni e assonanze. L’ampio ricorso al fonosimbolismo (ossia all’utilizzo di termini ridotti a puro suono) svolge una funzione evocativa, volta a suggerire sensazioni e stati d’animo.
Pascoli si avvale spesso di un linguaggio “pregrammaticale” poiché puramente efficace risulta essere la valenza evocativa delle onomatopee e del fonosimbolismo. Questa tendenza si accorda pienamente alla poetica del Fanciullino e all’idea che il poeta sia in grado di cogliere il senso più profondo della realtà in modo intuitivo. In tal senso, il Fanciullino è metafora della poesia, che rimane così anche quando cresce; è colui che popola il buio di fantasmi e il cielo di dèi; la sua voce rimanda alla poesia che l’uomo ha in sé. Non esiste la distruzione dell’umanità appunto perché gli uomini parlano tra di loro.

Il Fanciullino e la poetica pascoliana

Nel saggio Il Fanciullino, l’autore espone le linee principali della sua poetica. Secondo Pascoli, in ciascuno di noi è nascosto un fanciullino, ma solo il poeta riesce a dargli voce, a vedere il mondo con i suoi occhi ingenui che scoprono le cose per la prima volta: è così che nasce la poesia della meraviglia e dello stupore. Questa propensione alla meraviglia, spontanea nell’infanzia, si perde nell’età adulta, ma può essere recuperata penetrando nelle zone più profonde e recondite della coscienza, dove tutto è mistero.
È una poesia intuitiva e spontanea, priva di intenti etici o civili, espressione del fanciullino che non conosce la violenza e proprio per questo può conseguire “effetti di suprema utilità morale e sociale”.
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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo di Pascoli nel Decadentismo italiano?
  2. Pascoli è considerato il padre e iniziatore del Decadentismo e Simbolismo in Italia, portando una voce nuova nella poesia italiana, anche se non raggiunse il prestigio di D’Annunzio. La sua poesia è descritta come “vino nuovo in otre vecchio”, dove il linguaggio positivistico funge da sfondo per l'innovazione poetica.

  3. Come si caratterizza il linguaggio nella poesia di Pascoli?
  4. La poesia pascoliana è caratterizzata da un forte fonosimbolismo e da un'attenzione ai suoni, utilizzando figure di suono come onomatopee, allitterazioni e assonanze. Questo linguaggio “pregrammaticale” è evocativo e permette al poeta di cogliere la realtà in modo intuitivo, in linea con la sua poetica del Fanciullino.

  5. Cosa rappresenta il Fanciullino nella poetica di Pascoli?
  6. Il Fanciullino rappresenta la parte infantile e meravigliosa presente in ciascuno di noi, che solo il poeta riesce a esprimere. Questa figura simboleggia la poesia della meraviglia e dello stupore, che può essere recuperata attraverso una profonda introspezione, permettendo di riscoprire il mistero e la bellezza del mondo.

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