Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • Il sonetto di Carducci rappresenta l'alleanza tra potere temporale e spirituale, simboleggiata dalla stretta di mano tra Cesare e Piero, da cui scaturiscono persecuzioni.
  • Il bacio tra la Chiesa e l'Impero è un atto che fa brillare in cielo la luce di un martire, evidenziando il sacrificio per la verità.
  • La verità, soffocata dal dispotismo, riemerge e scatena una reazione popolare, rappresentata dai fulmini d'ira.
  • Ugo Bassi viene commemorato a Bologna con ghirlande votive, simbolo del suo sacrificio e della sua anima pia.
  • Il sonetto è un'opera polemica contro il Papato, esprimendo disprezzo per il potere religioso e promuovendo un messaggio di laicismo e anticlericalismo.

Quando porge la man Cesare a Piero,

Da quella stretta sangue umano stilla:

Quando il bacio si dan Chiesa ed Impero,

Un astro di martirio in ciel sfavilla.

Ma nel cuor de le genti il chiuso vero

Con un guizzo d’amor risponde e brilla:

Ne la notte l’amor e nel mistero

Le folgori de l’ira dissigilla.

Di ghirlande votive or questa via

Nel solenne suo di Bologna adombra

D’un prete sconsacrato a l’alma pia.

Ma lascia tu nel gran concilio sgombra,

Roma, una sedia: a te Bologna invia

Tra’ carnefici suoi del Bassi l’ombra.

Quando il potere temporale (= Cesare, l’Impero) e il potere spirituale (= Piero, la Chiesa) si alleano, da quella stretta di mano sgorga sangue umano (= ne derivano delle persecuzioni). Quando si danno un bacio la Chiesa e l’Impero, in cielo sfavilla la stella del martirio (= si hanno dei martiri)

Indice

  1. Verità e amore contro l'oscurantismo
  2. Commemorazione di Ugo Bassi a Bologna
  3. Ugo Bassi: patriota e martire
  4. Carducci e l'opposizione al Papato

Verità e amore contro l'oscurantismo

Ma la verità nascosta nella coscienza dei popoli Con uno slancio di amore risplende e brilla: nell’oscurantismo (= notte) e nel misticismo (= mistero), l’amore per la verità scatena i fulmini dell’ira

Commemorazione di Ugo Bassi a Bologna

Ora, in questo giorno solenne,la città di Bologna riveste questa strada di ghirlande dedicate al ricordo e all’anima buona di un prete sconsacrato

Ma tu, o Roma, nel tuo Concilio ecumenico lascia libera una sedia affinché l’ombra di Ugo Bassi, inviata da Bologna,

possa sedere in mezzo ai prelati che ne decretarono la condanna a morte [venti anni prima]

Ugo Bassi: patriota e martire

Ugo Bassi è stato un sacerdote ed un patriota vissuto nella prima metà del XIX secolo. Per aver preso parte alla difesa della Repubblica Romana, nel 1849 fu catturato e fucilato dagli Austriaci presso la Certosa di Bologna, senza essere stato processato. Venti anni dopo, quando ormai l’Emilia-Romagna con il plebiscito del 1861 era uscita dallo Stato Pontificio per essere annessa allo stato italiano, l’amministrazione comunale di Bologna gli intitolò una via della città.

Carducci e l'opposizione al Papato

È in tale occasione che Carducci compone il sonetto, con intento chiaramente celebrativo e commemorativo ma anche, e soprattutto, polemico nei confronti dell’autorità e soprattutto del Papato. Non è un caso se nell’ultima terzina si parla di Concilio ecumenico, proprio quando in quegli anni a Roma veniva convocata l’assemblea. Si tratta quindi di un componimento poetico di occasione: l’opposizione al potere temporale del Papa diventa disprezzo nei confronti della religione cattolica e della relativa tradizione. Quindi da un evidente laicismo si passa ad un chiaro anticlericalismo.

Il sonetto è costruito su alcune immagini, o punti di forza, molto incisive:

Cesare e Pietro che stringono un accordo e questo genera versamento di sangue

• la Chiesa e l’Impero si baciano ed ecco in cielo sfavillare la luce di un martire

• la verità nascosta dal dispotismo religioso e politico emerge e scatena fulmini d’ira, simbolo della reazione del popolo

• il fantasma di Ugo Bassi, seduta in mezzo agli alti prelati

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato della stretta di mano tra Cesare e Piero nel contesto del sonetto?
  2. La stretta di mano tra Cesare (l'Impero) e Piero (la Chiesa) simboleggia un'alleanza che porta a persecuzioni e versamenti di sangue, evidenziando il legame tra potere temporale e spirituale.

  3. Come viene rappresentato l'amore e la verità nel sonetto?
  4. L'amore e la verità sono descritti come forze che brillano nel cuore delle genti, scatenando l'ira contro l'oscurantismo e il misticismo, simboleggiato dalla notte e dal mistero.

  5. Qual è il ruolo di Ugo Bassi nella commemorazione di Bologna?
  6. Ugo Bassi è celebrato come patriota e martire, la cui memoria viene onorata con ghirlande in una strada di Bologna, sottolineando il suo sacrificio per la Repubblica Romana e la sua condanna da parte del potere ecclesiastico.

  7. In che modo Carducci esprime la sua opposizione al Papato nel sonetto?
  8. Carducci utilizza il sonetto per criticare l'autorità del Papato, evidenziando il disprezzo verso la religione cattolica e il potere temporale, culminando con un riferimento al Concilio ecumenico che si stava svolgendo a Roma.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community