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Carducci


Carducci è considerato l’ultimo poeta-vate(sacerdote delle muse,colui che tramite la poesia è capace di fornire le risposte alla domande esistenziali che si pone l’uomo)della tradizione italiana.Carducci come Foscolo è ancorato agli ideali del passato.Pee l’autore in presente è sempre caratterizzato in maniera negativa;considerato come un’epoca di crisi e di decadenza sia culturale sia politico.Critica il falso perbenismo della classe borghese del suo paese nonché l’inettitudine della classe politica.Il presente è un’epoca di crisi, di decadenza. Per Carducci bisogna ancorarsi al passato per poter vivere ed è nella cultura del passato che fioriscono i valori Carducciani: l’amore, la poesia, il senso della famiglia e della patria. Come l’ideologia carducciana è divisa nel bipolarismo presente-passato così nelle sue poesie avvertiamo il bipolarismo vita-morte ,luce-buio.

Pianto Antico


Composta per la morte del figlio Dante morto a soli 3 anni, il 9 Novembre 1870. L’aggettivo antico riporta al concerto delle perennità del dolore che prova un genitore per la morte del figlio è sempre la stessa. Le fonti da cui attinge sono le forme della poesia funeraria tipicamente greca, trenos. Il dolore del padre è legato alla classicità greca perché nella classicità Carducci ritrova se stesso.
Troviamo il bipolarismo tra vita -morte e colori-ombre. Siamo bella stagione tra la primavera e l’estate,Dante viene descritto mentre tendeva la mano da fanciullo al verde melograno dai fiori rossi. Sebbene sia morto, il sole riscalda l’orto dove si trova il melograno e lo fa rifiorire.Il melograno ritorna Ada vere i fiori rossi.L’orto per sinestesia è descritto muto. L’orto era rallegrato dalla voce di Dante che ora è muto per la sua morte.
Vita-calore: il melograno che rinasce nonostante la morte di Dante. Questi calore è in contrasto con la terra fredda dell’ultima strofa ,la terra è nera, in contrapposizione ai colori verde-rosso dell’orto. (bipolarismo cromatico)
Carducci si paragona alla pianta e il figlio è il fiore della sua pianta, percossa, resa arida. La prima e la terza strofa terminano con Fior(anafora) perché c’è un’opposizione mentre il fiore del melograno sta per rinascere ,il fiore di Carducci ormai è morto per sempre. Nell’orto c’è il calore (metafora della vita), nella terra che copre Dante c’è freddo (metafora di morte).
La poesia si conclude con l’immagine del sole che non potrà più rallegrare Dante nè l’amore lo potrà più risvegliare.
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