Ominide 8114 punti

Eugenio Montale - la poetica


Gli ossi di seppia sono i residui calcarei dei molluschi, sono quindi resti morti della vita, simbolo di una condizione vitale prosciugata. Il tema dell’aridità è, infatti, il tema fondamentale della raccolta poetica. Questa tematica esprime la condizione umana del ventesimo secolo: l’uomo vive un’inquietudine esistenziale in cui ogni cosa appare in modo indifferente e apatico.
Il poeta, pertanto, ricerca un varco che offra una via di fuga dall’aridità esistenziale, ma l’unica salvezza è la percezione del nulla, unico modo per ottenere una fugace forma di salvezza dal male di vivere.
Secondo Montale, infatti, la poesia non può più attingere al sublime, bensì dovrebbe descrivere le realtà marginali, attraverso un linguaggio sporco e secco.
Un altro fattore fondamentale è il paesaggio brullo e arido del contesto ligure, che viene innalzato ad una dimensione metaforica e metafisica.
Uno dei concetti chiave della poetica di Montale è il correlativo oggettivo, legato alla poetica degli oggetti, che diventano oggetti astratti che riescono a esprimere la natura stessa del soggetto.
Eugenio Montale nega la linea simbolista: la parola poetica non può cogliere l’essenza della realtà, può solo fornire definizioni in negativo, da ciò deriva il rifiuto del realismo e del linguaggio analogico.
Dal punto di vista stilistico, Eugenio Montale adopera un andamento prosaico, ricercando i ritmi rotti e i toni asciutti e aspri e l’anti-musicalità.
Hai bisogno di aiuto in Eugenio Montale?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email