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Terza giornata, novella Prima


Introduzione terza giornata


La brigata si è sposata in un’altra villa dove hanno trovate delle camere pulite. Nel giardino attorno ad un fontanino iniziarono a novellare. La regina è Neifile.
Il tema è : riuscire ad ottenere le cose desiderato o quelle che erano state perdute.
La novella è narrata da Filostrato. Inizia affermando che molti credono che le monache sono lontane dai piacere carnali, tutte le donne ed anche i contadini, che lavorando molto, abbondonino questi piaceri.
Vi era un convento di cui si cela il nome ed era famoso per la sua castità, vi erano 8 monache ed un badessa. Qui vi lavorava Nuto, ma stanco del fatto che le donne erano ‘indiavolate’ e del fatto che veniva pagato poco ritornò in paese dove raccontò tutto al suo amico Masetto il quale decise di andare da queste monache.
L’uomo, dato che lì non lo conosceva nessuno, si finse muto e dopo essersi presentato all’amministratore con gesti ed aver fatto i primi lavori, venne presto a lavorare nel monastero.
Le monache iniziarono a beffarlo credendo che non le potesse sentire.
Un giorno, nel giardino una monaca confessò all’altra che aveva piacere a fare l’amore perché aveva sentito che era la cosa più dolce al mondo e Masetto era perfetto in quanto non lo avrebbe potuto confessare a nessuno; convinse anche l’atra suora a soddisfare lo stesso piacere. Lo portarono in un capannino e a turno goderono. Altre monache videro ciò e prima pensarono di denunciarle alla badessa ma poi tutte si sollazzarono con Masetto.
Un giorno Masetto riposava nel giardino ed il vento gli aveva sposato i vestiti lasciandolo quasi spogliato, passando di lì la badessa fu invogliata della stessa passione della monache e lo portò con sé nella sua stanza per diversi giorni.
Una sera stanco, Masetto iniziò a parlare affermano che non aveva più le forze per dar piacere a 9 nove e quindi bisognava trovare una soluzione e spiegò che non per nascita era muto ma per un trauma.
La badessa al fine di non farlo andare via e di perdere la nomea di sacro monastero, accordò con le altre donne che le loro preghiere avevano fatto avvenire il miracolo nell’uomo che ritornò a parlare e visto che l’amministratore era morto assegnarono questa nuova carica a Masetto e nel frattempo a turno soddisfavano i loro piaceri.
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