Ominide 3880 punti

Nel primo giorno la storia comincia con un orrido cominciamento. L’autore immagina che a Firenze, durante la peste del 1348, un martedì mattina sette fanciulle s’incontrino nella Chiesa di Santa Maria Novella e decidono di trovare rifugio in campagna per sfuggire al pericolo del contagio; si aggiungono al gruppo tre giovani e tutti trovano sistemazione in uno splendido palazzo. La brigata, che li trascorrerà 15 giotni, su proposta di Pampinea, decide di dedicare le ore del pomeriggio al racconto di novelle. Ogni giorno, tranne il sabato e la domenica, ciascun giovane narrerà una novella sul tema stabilito dal re o dalla regina delle giornata. Solo nel primo giorno vi è il tema libero. Quindi è appunto la scrittura che ristabilisce l’ordine ricostruendo (creando l’ordine) ciò che la peste aveva distrutto. La cornice è l’espediente narrativo a cui è ricorso Boccaccio per inserire le novelle. Infatti è un altro narratore che ci descrive il fatto che i ragazzi si nascondono, quindi vi è una cornice doppia, Boccaccio è un narratore di 1° grado, i ragazzi sono di 2° grado. Abbiamo 2 livelli di incastona mento della storia. Nel proemio l’autore precisa il pubblico al quale intende rivolgersi e le finalità dell’opera. Il pubblico a cui è rivolto Boccaccio sono le donne, allo scopo di distrarle dalle pene d’amore e allietare il loto tempo. La dedica alle donne manifesta la volontà di rivolgersi a un uditorio nuovo, non appartenente alla ristretta cerchia dei letterati e ci lascia intendere che il destinatario è individuato nelle borghesia cittadina.

Nell’Italia del XIV secolo si è ormai delineata un’organizzazione sociale che ha il suo fulcro nel centro urbano, sede delle attività artigianali e commerciali. Questa forma sociale si contrappone all’istituto della corte che si era sviluppato in Francia. La codificazione, che si ha con Boccaccio, di un nuovo genere letterario come quello della novella è il segnale della profonda trasformazione sociale verificatasi: la novella, caratterizzata dalla brevità da uno stile semplice, rispondendo appieno alle esigenze dei nuovi ceti dirigenti. La vasta materia narrativa è tenuta insieme dalla “cornice”. In primo luogo essa è lo strumento attraverso il quale Boccaccio esprime la sua concezione della vita e della letteratura.

Hai bisogno di aiuto in Italiano per la scuola superiore: Riassunti e Appunti?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email