Video appunto: Rima alternata

Rima alternata



La rima è un modello di suoni che si ripete alla fine di una linea o di una strofa. Possono cambiare riga per riga, stanza per stanza o possono continuare per tutta una poesia. Le poesie con schemi di rima sono generalmente scritte in versi formali, che hanno un metro rigoroso: un modello ripetitivo di sillabe stressate e non accentate.

I modelli di schemi di rima sono formattati in diversi modi. I motivi sono codificati da lettere dell'alfabeto. Linee designate con la stessa lettera rima l'una con l'altra. Ad esempio, lo schema di rima ABAB indica la prima e la terza linea di una strofa, o la "A", la rima l'una con l'altra, e la seconda riga fa rima con la quarta riga, o la rima della "B" insieme. Se nello stesso componimento vi sono sia versi lunghi che brevi, generalmente per i versi compresi tra l’ottonario e l’endecasillabo si usano le maiuscole (A, B, C,ecc.) mentre per quelli compresi tra il ternario e il settenario si usano le lettere minuscole (a, b, c, ecc.).
Le poesie in rima non devono seguire uno schema particolare. Qualsiasi numero di nuove rime può essere aggiunto a una poesia per creare schemi continui. Esistono diversi tipi di rima, tra cui la rima alternata.
Nella Rima alternata la prima e la terza riga rimano alla fine, e la seconda e la quarta riga rimano alla fine seguendo lo schema ABAB per ogni stanza. Questo schema di rime viene utilizzato per poesie con stanze a quattro righe.



Esempio di ritma alternata



Un esempio di rima alternata può essere una parte dell’opera “A Zacinto” di Ugo foscolo:
“ Né più mai toccherò le sacre sponde (A)
Ove il mio corpo fanciulletto giacque,(B)
Zacinto mia, che te specchi nell'onde (A)
Del greco mar da cui vergine nacque (A)

Venere, e fea quelle isole feconde (A)
Col suo primo sorriso, onde non tacque (B)
Le tue limpide nubi e le tue fronde (A)
L'inclito verso di colui che l'acque (B)
…”
“ Foco d’amore in gentil cor s’aprende (A)
come vertute in petra preziosa,(B)
che dalla stella valor no i discende(A)
anti che ‘l sol faccia gentil cosa;(B)
poi che n’ha tratto fore(A)
per sua forza lo sol ciò che li è vile, (B)
stella li dà valore: (A)
così lo cor ch’è fatto da natura (C)
asletto, pur, gentile,(B)
donna a guisa di stella lo ‘nnamora.”
(Guido Guinizzelli)

A cura di Anny.