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Poesie sulla Pasqua di autori famosi



La Pasqua è una festa molto importante in Italia e viene festeggiata soprattutto perché è festeggiata in chiave religiosa, come il simbolo della risurrezione di Gesù Cristo morto in croce dopo atroci sofferenze. Ecco l’elenco e il testo di alcune poesie scritte da celebri poeti italiani.
In queste poesie c’è il richiamo però non solo alla Pasqua religiosa, ma anche a vari simboli legati alla Pasqua. I simboli ricorrenti presenti all’interno di queste poesie sono il pulcino di cui ci parla Gianni Rodari, l’ulivo presente nella poesia di Giovanni Pascoli che è un tipico simbolo di pace, la Resurrezione di Gesù Cristo tipico simbolo della Pasqua cristiana, l’uovo di Pasqua tipico simbolo della Pasqua a cui Guido Gozzano dedica una poesia apposita.



Buona Pasqua di Albert Camus



Non camminare davanti a me
potrei non seguirti;
non camminare dietro di me,
potrei non sapere dove andare.
Cammina a fianco a me
e sii per me un amico!

Il pulcino marziano di Gianni Rodari



Ho visto, a Pasqua, sbarcare
dall’uovo di cioccolato
un pulcino marziano.
Di certo il comandante
di quell’uovo volante
di zucchero e cacao
con la zampa ha fatto ciao.
E il gatto, per la sorpresa,
non ha detto neanche: “Miao”.

L’ulivo benedetto di Giovanni Pascoli



Oh, i bei rami d’ulivo! chi ne vuole?
Son benedetti, li ha baciati il sole.
In queste foglioline tenerelle
vi sono scritte tante cose belle.
Sull’uscio, alla finestra, accanto al letto
metteteci l’ulivo benedetto!
Come la luce e le stelle serene:
un po’ di pace ci fa tanto bene.

Resurrezione di Giovanni Pascoli



Che hanno le campane
che squillano vicine,
che ronzano lontane?
È un inno senza fine
or d’oro, ora d’argento
nell’ombre mattutine…

Dall'uovo di Pasqua di Gianni Rodari



Dall'uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: "Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio".
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
"Viva la pace,
abbasso la guerra".

Pasqua di Guido Gozzano



A festoni la grigia parietaria
come una bimba gracile s'affaccia
ai muri della casa centenaria.

Il ciel di pioggia è tutto una minaccia
sul bosco triste, ché lo intrica il rovo
spietatamente, con tenaci braccia.

Quand'ecco dai pollai sereno e nuovo
il richiamo di Pasqua empie la terra
con l'antica pia favola dell'ovo.