I giochi matematici delle classi prime dell’anno 2017-2018 erano mediamente di difficile soluzione. Tali giochi sono stati svolti dagli alunni del primo anno della scuola secondaria di secondo grado che meglio si sono classificati nei giochi di Archimede svoltisi precedentemente ed erano volti alla selezione degli alunni di classe prima che avrebbero preso parte alle gare distrettuali, perciò il loro livello di difficoltà doveva essere elevato, ma allo stesso tempo accessibile per un alunno di prima superiore. Erano presenti quesiti di ragionamento logico la cui risoluzione si staccava dalla semplice applicazione di formule matematico-geometriche e richiedeva un maggiore ragionamento per essere eseguita. Inoltre il numero dei quesiti era elevato il che non consente il mantenimento di una concentrazione continua ed elevata. La prova era, infatti, costituita da 18 quesiti di difficoltà variabile che richiedevano un alto livello di concentrazione e un'alta dispersione di energie. La risoluzione dei quesiti era ulteriormente ostacolata dal rumore causato dalla presenza di molte persone il che causa un ulteriore decremento della concentrazione. Ciò nonostante erano anche presenti quesiti maggiormente paragonabili a problemi geometrico-aritmetici per la cui risoluzione era sufficiente l'applicazione di regole precedentemente apprese in classe e, inoltre, il tempo fornito era sufficiente per la risoluzione dei quesiti. Gli studenti avevano, infatti, a disposizione circa tre ore, il che comportava un tempo di circa dieci minuti a quesito.

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