Ominide 11270 punti

La scelta della semente

La scelta della semente è decisiva e condiziona tutte le operazioni successive.
Nella sua scelta bisogna tenere conto delle esigenze climatiche che pongono dei limiti abbastanza ristretti sulla possibilità di coltivare le singole specie.
Occorre conoscere i seguenti parametri, la temperatura, le precipitazioni, l’illuminazione e le ore di luce:
Riguardo alla temperatura:
- temperatura minima di germinazione del seme,
- temperatura minima per la crescita della pianta e zero di vegetazione;
- temperatura massima oltre la quale la pianta cessa l’accrescimento;
- temperature ottimali, nelle quali le piante si sviluppano correttamente;
- somma termica, data dalla somma dei valori giornalieri ricavati dalla differenza tra temperatura media e zero di vegetazione.
Le precipitazioni piovose costituiscono il principale apporto di acqua per il terreno, importanti la loro quantità e le loro distribuzione nel periodo di coltivazione.
L’illuminazione e le ore di luce interessano solo le specie sensibili (eliofile, sciafile, longidiurne , brevi diurne).
Per avere maggiore garanzia sulle qualità delle sementi, occorre utilizzare dei prodotti certificati.
I parametri per il controllo di qualità delle sementi sono:
- purezza, data dalla percentuale in peso di semi appartenenti alla specie dichiarata rispetto al totale del campione;
- germinabilità, data dalla percentuale di semi in grado di germinare entro un determinato periodo;
- energia germinativa,
- umidità, grossezza, forma, peso individuale, peso di 1000 semi.
Hai bisogno di aiuto in Agraria?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email
Consigliato per te
Maturità 2018: date, orario e guida alle prove