Ascolta
00:00 00:00

Concetti Chiave

  • La potatura secca si esegue da novembre a marzo, durante il riposo vegetativo, per evitare danni alle gemme e dispersione della linfa.
  • Il processo di potatura deve seguire l'ordine del risveglio vegetativo degli alberi da frutto: albicocco, pesco, susino, ciliegio, pero, vite, melo.
  • Strumenti tradizionali per la potatura includono forbici, ronchetto, scuretta e segaccio, con opzioni telescopiche per piante alte.
  • I tagli devono essere eseguiti in modo obliquo e lisci, eventualmente coperti con mastice se di grandi dimensioni, per favorire la cicatrizzazione.
  • La potatura verde inizia a marzo con la cimatura, mirata a limitare lo sviluppo in altezza e concentrare i succhi nei frutti.

Potatura secca: tempistiche e rischi

La potatura secca e la potatura verde non si eseguono nello stesso periodo dell’anno.

La potatura secca va eseguita durante il riposo vegetativo delle piante, cioè da novembre a marzo, meglio verso la fine dell’inverno. Se la potatura viene eseguita troppo presto, cioè prima dell’arrivo del freddo invernale, c’è il rischio di far morire le gemme terminali che sono collocate vicino alle cicatrici causate dalla potatura. Se la ritardiamo troppo si corre un altro rischio: quello di indebolire la pianta perché in questo caso la linfa andrebbe dispersa. Di solito, la potatura non avviene nello stesso momento per tutti gli alberi da frutto perché essa deva essere eseguita nello stesso ordine in cui ha luogo il risveglio della vegetazione nelle diverse specie. L’ordine è il seguente: albicocco, pesco, susino, ciliegio, pero, vite, melo.

Strumenti e tecniche di potatura

Gli strumenti tradizionali utili per la potatura sono le forbici, il ronchetto, la scuretta e il segaccio; si possono utilizzare anche le cesoie a cricchetto o quelle a doppio taglio. Per piante molto alte esistono anche le cesoie telescopiche.

Il taglio con le forbici deve essere fatto un po’ obliquamente dalla parte opposta alla gemma che viene lasciata per il prolungamento del ramo. I tagli più grossi devono essere inclinati e ben lisci per favorire il deflusso dell’acqua. Se i tagli sono veramente grossi, essi devono essere ricoperti col mastice, per proteggerli. In genere è preferibile fare tagli piccoli, annuali, su rami di 1-3 anni; in questo caso il legno è giovane per cui esso cicatrizza molto facilmente.

Potatura verde: inizio e scopo

La potatura verde inizia a marzo con la cimatura, iniziando dai rami più alti dove la linfa affluisce in maggiore quantità. La cimatura è il taglio della parte superiore di una pianta per limitarne lo sviluppo in altezza o per concentrarne i succhi nella parte della piante portatrice dei frutti

Domande da interrogazione

  1. Qual è il periodo migliore per eseguire la potatura secca?
  2. La potatura secca va eseguita durante il riposo vegetativo delle piante, da novembre a marzo, preferibilmente verso la fine dell'inverno, per evitare danni alle gemme terminali e per non indebolire la pianta (come indicato nel testo).

  3. Quali strumenti sono consigliati per la potatura?
  4. Gli strumenti tradizionali per la potatura includono forbici, ronchetto, scuretta e segaccio, oltre a cesoie a cricchetto o a doppio taglio. Per piante alte, si possono utilizzare cesoie telescopiche (secondo le informazioni fornite).

  5. Quando inizia la potatura verde e qual è il suo scopo?
  6. La potatura verde inizia a marzo con la cimatura, che serve a limitare lo sviluppo in altezza della pianta e a concentrare i succhi nella parte portatrice dei frutti (come descritto nel testo).

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community