Concetti Chiave
- I microrganismi, in particolare i lieviti, sono fondamentali nella vinificazione poiché trasformano il mosto zuccherino in vino alcolico, mentre muffe e batteri possono influenzare il processo.
- La presenza di lieviti sugli acini d'uva può variare a causa di fattori ambientali come trattamenti fungicidi, siccità e piogge persistenti, che possono compromettere la fermentazione.
- I lieviti si riproducono per gemmazione e formazione di spore, che garantiscono la loro sopravvivenza durante l'inverno e la primavera, dando inizio a nuovi cicli durante la vendemmia.
- Durante la fermentazione, il numero di lieviti può aumentare significativamente, raggiungendo fino a un milione per centimetro cubo, grazie al contatto con il succo d'uva ricco di zuccheri.
- I lieviti enologici si distinguono in base alla loro forma: ellittici (Saccharomyces cerevisiae), apiculati (Kloeckera apiculata) e cocchi o torule (Torulaspora), ognuno con caratteristiche uniche.
Indice
Qual è il ruolo dei microrganismi nella vinificazione?
I microrganismi coinvolti nell’industria enologica sono principalmente i lieviti, ai quali si deve la produzione di alcool etilico, tuttavia nei processi di vinificazione si riscontrano altri organismi quali muffe e batteri, che possono avere effetti positivi o negativi. L’opera dei microrganismi è molteplice, come si può rilevare tra le differenza tra il mosto, che è un liquido zuccherino, e il vino, un liquido alcolico.
Fattori che influenzano i lieviti
I lieviti del vino provengono dall'uva ed in particolare si trovano tra la pruina che ricopre la buccia degli acini d'uva. La quantità di lieviti presenti sugli acini può variare in relazione a più fattori: trattamenti fungicidi, siccità, piogge persistenti che determinano il dilavamento della buccia degli acini sono tra i principali fattori che possono ridurre il numero dei lieviti influendo così negativamente sull'andamento della fermentazione alcolica.
Ciclo di vita dei lieviti
Nel periodo della vendemmia, quando l'uva è molto zuccherina, i lieviti possono moltiplicarsi abbondantemente soprattutto se vengono a contatto con la polpa attraverso le lesioni a cui gli acini possono andare incontro. Essi si riproducono normalmente per gemmazione e in seguito anche per via sessuata dando origine alle spore (ascospore) destinate a conservare il fungo durante l'inverno e la primavera. In estate, le spore trasportate dal vento e anche dagli insetti finiscono sugli acini e danno avvio ad un nuovo ciclo.
Fermentazione e varietà di lieviti
Il numero dei lieviti aumenta notevolmente nel mosto; con la pigiatura dell'uva, infatti, i lieviti vengono a trovarsi a contatto col succo ricco di zuccheri e di altre sostanze di cui si nutrono. Quando la fermentazione del mosto è molto vivace si possono contare fino ad un milione di lieviti per centimetro cubo.
Le specie di lieviti responsabili della fermentazione alcolica sono diverse e in numero vario in funzione delle caratteristiche climatiche oltre che del grado di maturazione dell'uva. Nelle varie zone viticole inoltre si sono andate selezionando spontaneamente nel tempo caratteristiche razze responsabili per gran parte della tipicità dei diversi vini.
Tipi di lieviti enologici
I lieviti di interesse enologico possono essere distinti in base alla forma del corpo nei seguenti principali tipi:
- ellittici: hanno forma appunto di ellisse; ne è esempio il più comune e diffuso lievito del vino Saccharomyces cerevisiae detto anche S. ellipsoideus;
- apiculati: hanno forma di limone come nel caso di Kloeckera apiculata;
- cocchi o torule: hanno forma tondeggiante come nel genere Torulaspora.
Le cellule dei lieviti inoltre possono formare raggruppamenti costituendo nel loro insieme veli galleggianti e depositi.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo principale dei microrganismi nella vinificazione?
- Quali fattori possono influenzare la quantità di lieviti presenti sugli acini d'uva?
- Come avviene la riproduzione dei lieviti durante il ciclo di vita?
- Quali sono i principali tipi di lieviti enologici e le loro caratteristiche?
I microrganismi, in particolare i lieviti, sono fondamentali nella vinificazione poiché sono responsabili della produzione di alcool etilico. Altri organismi come muffe e batteri possono influenzare il processo in modo positivo o negativo (testo).
La quantità di lieviti sugli acini d'uva può variare a causa di trattamenti fungicidi, siccità e piogge persistenti, che possono ridurre il numero di lieviti e influenzare negativamente la fermentazione alcolica (testo).
I lieviti si riproducono principalmente per gemmazione e, successivamente, anche per via sessuata, formando spore (ascospore) che permettono la loro conservazione durante l'inverno e la primavera (testo).
I lieviti enologici possono essere distinti in ellittici (es. Saccharomyces cerevisiae), apiculati (es. Kloeckera apiculata) e cocchi o torule (es. Torulaspora), ognuno con forme specifiche che influenzano il processo di fermentazione (testo).