Sapiens Sapiens 15314 punti

La concimazione


Per svilupparsi, la piante si nutrono utilizzando l’anidride carbonica presente nell’aria, l’acqua ed i sali minerali contenuti in essa e assorbiti tramite la radici. Gli agronomi hanno constatato che, in genere, gli elementi indispensabili alla nutrizione delle piante sono:
• il carbonio che viene assorbito dall’aria sotto forma di anidride carbonica
• l’ossigeno e l’idrogeno che sono presi direttamente dall’acqua
• l’azoto, il fosforo, il potassio, il calcio, lo zolfo, il magnesio, il ferro che sono presenti nel terreno sotto forma di sali
La concimazione ha lo scopo di restituire al terreno gli elementi asportati o comunque di arricchire il terreno. Naturalmente, in ogni attività di concimazione, oltre alle esigenze della cultura che si vuole impiantare, occorre tener conto della natura del terreno. Se esso è ricco per natura di sostanze fertilizzanti, la concimazione potrà omettere oppure limitarsi agli elementi più carenti.
Occorre anche tener presente che i vegetali possono utilizzare al massimo gli elementi nutritivi solo se questi sono presenti nel terreno in determinate proporzioni che, grosso modo, corrispondono alle stesse proporzioni con cui essi entrano nella composizione della piante in esame. Inoltre, la capacità di un vegetale di sfruttare i fertilizzanti contenuti nel terreno dipende dall’elemento nutritivo contenuto in minima proporzione. Questa è la legge dei minimi, chiamata anche legge di Liebig.
Ecco un esempio.
Per ottenere 10 quintali di frumento occorrono 30 kg di azoto, 10 kg di anidride fosforica e 10 kg di potassa.
Nel caso in cui l’azoto disponibile nel terreno sia solo di 15 kg mentre l’anidride fosforica e la potassa sono invece presenti in dosi abbondanti, il frumento assorbirà tutto l’azoto disponibile e gli altri elementi presenti nel terreno in abbondanza saranno assorbiti in proporzione, cioè, nel nostro caso al 50% (5 kg di anidride fosforica e 5 kg di potassa). Ovviamente, anche la produzione sarà ridotta alla metà e quindi si potranno ricavare solo 5 quintali di frumento anziché i 10 previsti e le quantità eccedenti di potassa e di anidride fosforica resteranno inutilizzabili. In pratica succede che la produzione è determinata dalla quantità dell’elemento fertilizzante di quantità inferiore.
Hai bisogno di aiuto in Agraria?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Potrebbe Interessarti
Correlati Foraggio
Registrati via email