Il catasto ha origini remote, fin da quando sorse la necessità di misurare, stimare e fissare i limiti delle proprietà immobiliari di ognuno, e come la sua stessa natura etimologica indica: il capitastrum o inventario per capi (per testa cioè per proprietà) eseguito dai gromatici veteres o antichi agrimensori, divenne il catasto dell’impero romano.

Il catasto sorse per motivi fiscali


[In passato la determinazione delle imposte sugli immobili erano determinate in base alla superficie: un metodo errato in quanto non si teneva conto della produttività del terreno. Vi fu poi un cambiamento che portò alla determinazione delle imposte sugli immobili in base ad una percentuale sulla Produzione lorda vendibile, senza tener conto delle spese di gestione o produzione. Infine si decise di calcolare le imposte sulla base dei redditi potenziali (non effettivi) dei terreni.]

Oggi la determinazione delle imposte sugli immobili si fonda sul reddito prodotto dagli stessi, da qui la necessità di continui aggiornamenti basati su rilievi geometrici ed estimativi per una più corretta individuazione dell’imponibile.

Il catasto italiano
è un sistema informativo geografico - nella presentazione in allegato si spiegano quali sono le informazioni necessarie per l'identificazione di una particella. Ecco alcuni punti trattati nella presentazione power point:
Nomi dei titolari di diritti reali
Dati di identificazione territoriale degli immobili
Dati di consistenza immobiliare
Destinazione e tipologia immobiliare
Redditi e/o valori imponibili

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