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Concetti Chiave

  • L'affinamento è un processo fondamentale per i vini bianchi, che avviene sulle fecce nobili e dura da 3 a 12 mesi, migliorando le caratteristiche sensoriali del vino.
  • Le botti sono riservate ai vini di alta qualità e il loro invecchiamento può durare da pochi mesi a diversi anni, arricchendo il vino con composti del legno.
  • Il rovere, in particolare quello di Scavonia e francese, è il legno più utilizzato per le botti pregiate, con le barrique da 225 litri utilizzate una sola volta per vini bordolesi di pregio.
  • I tappi per il vino variano da sughero a sintetici, con il sughero considerato il migliore per la qualità, a patto che non presenti porosità e sia adeguatamente trattato.
  • I tappi agglomerati combinano sughero agglomerato e dischetti di sughero di alta qualità, offrendo un compromesso tra costo e prestazioni per la conservazione del vino.

Affinamento del vino

L'affinamento e l’invecchiamento sono due interventi per far evolvere il vino. Questa operazione affinamento è usata soprattutto per i vini bianchi, consiste nell’affinamento sulle fecce nobili, il deposito dei lieviti. Il primo periodo di affinamento del vino in fusti corrisponde alla fase ossidata e avviene solitamente a contatto del legno. Di norma varia dai 3 ai 12 mesi. in questa fase il vino acquista particolari caratteristiche sensoriali. Come conseguenza si ha un vino meno astringente e meno acido (con minore durezze).

Uso delle botti

L'uso della botte come recipiente di invecchiamento è riservato a vini di grande pregio. Il tempo di invecchiamento in botte può variare da qualche mese a qualche anno. il legno della botte possiede una grande quantità di composti che possono essere ceduti al vino. I fusti in legno più usati in enologia sono principalmente in legno di rovere. Il legno preferito per le botti pregiate è il rovere di Scavonia o quello francese. Le barrique sono particolari fusti da 225 litri. In Francia per i vini bordolesi di gran pregio le barrique si utilizzano una sola volta.

Tipi di tappi

Tappo (2° vinificazione- sughero-agglomerati): la seconda vinificazione (sboccatura) o fermentazione naturale in bottiglia prevede l’eliminazione del tappo a corona insieme ai residui di fermentazione contenuti nella bidelle (tappo di plastica disposto sotto il tappo corona) dopo aver ghiacciato il collo della bottiglia. Esistono diversi tipi di tappi per l’enologia: in sughero, in agglomerato, tappi sintetici al silicone, tappi a vite, tappi a corona. Da sempre il tappo di sughero è associato a vini di qualità. Un tappo di sughero di buona qualità non deve presentare porosità. Il tappo di sughero è molto costoso, leggero ed elastico e si comporta da perfetto isolante se opportunamente trattato e protetto da attacchi fungini. I tappi sughero agglomerati è costituito da sughero agglomerato nella parte centrale e da uno o due dischetti di sughero di buona qualità nella parte finale, quella a contatto con il vino.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è la differenza tra affinamento e invecchiamento del vino?
  2. L'affinamento è un processo che fa evolvere principalmente i vini bianchi, avvenendo sulle fecce nobili e in fusti di legno per un periodo che varia dai 3 ai 12 mesi, mentre l'invecchiamento si riferisce a vini di grande pregio e può durare da qualche mese a diversi anni (testo).

  3. Quali sono i tipi di legno più utilizzati per le botti in enologia?
  4. I fusti in legno più comuni sono principalmente in rovere, con il rovere di Scavonia e quello francese considerati i migliori per le botti pregiate (testo).

  5. Quali sono le caratteristiche del tappo di sughero rispetto ad altri tipi di tappi?
  6. Il tappo di sughero è associato a vini di qualità, è costoso, leggero ed elastico, e funge da ottimo isolante se trattato correttamente, a differenza di tappi sintetici o a vite (testo).

Domande e risposte

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