Ominide 18319 punti

Animale sano e animale malato


È purtroppo vero che lo stato di malattia e di salute non può essere sempre distinto con facilità. Nell'animale sano si nota la vivacità propria della sua specie, l’interesse per quanto lo circonda, l'occhio vivo e il pelo liscio e lucido. Il musello dei bovini è umido e fresco; le froge del cavallo mobili e dilatabili; il grugno del suino morbido. La respirazione è calma e regolare. Le mucose rosee e inumidite. L'appetito è normale e l'animale non rifiuta gli alimenti. La defecazione e la minzione sono regolari e non si notano segni di dolorosità nei rispettivi atti fisiologici, né caratteristiche delle “fatte” che si scostano dalla normalità. Il bovino, staziona regolarmente sui quattro arti e si pone in decubito sterno costale coricandosi e alzandosi senza fatica. La ruminazione è regolare. Il cavallo staziona regolarmente su tre arti mantenendo in semiflessione il quarto, alternandolo a intervalli regolari. Se si corica il decubito è di breve durata. Nell'animale malato compaiono sintomi dovuti alle alterate funzioni di organi e apparati. Oltre i sintomi propri delle varie malattie o dei semplici disturbi, l’animale manca della propria vivacità. L’occhio è opaco e sonnolento; le orecchie immobili; le mucose arrossate o rosso-giallastre. La pelle e il pelame hanno perso il loro solito aspetto. La respirazione è accelerata. Il cavallo, resta in decubito; il bovino, quando è in piedi è con la testa bassa a penzoloni. Oltre questi segni di carattere generale, nell'animale ammalato si rilevano particolari sintomi, propri della malattia insorgente o in atto. Sono proprio questi sintomi, abbinati ad altre rilevazioni, che permettono la diagnosi della malattia.
Le malattie (per malattia generalmente si intende il cattivo funzionamento di qualcuno o di tutti gli organi che compongono il corpo animale, con la comparsa di particolari sintomi) sono numerosissime, di varia natura e gravità, però, relativamente ai loro agenti scatenanti si possono riunire in tre grandi gruppi: malattie comuni, malattie infettive e malattie parassitarie. Tutte hanno un loro diverso decorso dipendente dal tipo di malattia e dalla reazione dell'animale colpito, nonché dalla specifica cura che gli è riservata. Quando il decorso è di parecchi giorni e i sintomi sempre rilevanti, si dice che la malattia è acuta. Se invece l’animale, senza presentare particolari sintomi, dopo un breve o un brevissimo gemere e dibattersi viene a morte, la malattia si dice fulminante o apoplettica. Nel caso il decorso della malattia sia lungo con manifestazioni morbose di varia intensità che l'animale può sopportare per mesi e per anni, allora si dice che la malattia è in forma cronica.
Hai bisogno di aiuto in Agraria?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email