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Interventi psicologici sulla famiglia

Introduzione

Kagitcibasi propone un modello dell'evoluzione della famiglia che mostra le reciproche influenze tra il contesto e il sistema familiare. Tale modello sostiene che valori e comportamenti del sistema familiare possono assumere una notevole rilevanza nella comprensione di come i valori della società si leghino agli schemi evolutivi, allo sviluppo del sé e a tutte le caratteristiche della famiglia. I cambiamenti sociali influenzano la famiglia producendo cambiamenti sia sulla sua struttura, sia sulle sue dinamiche interne.

Non si tratta di un modello lineare bensì di un modello dinamico ed interattivo che implica relazioni causali e mutue fra i sistemi che interagiscono. Il precursore di questa prospettiva interazionista è stato Lewin che, introducendo il concetto di campo, ha focalizzato l'attenzione sulla totalità dei fattori coesistenti in un determinato momento. Le intuizioni di Lewin sono poi state riprese da Bronfenbrenner che inserisce il concetto di "ambiente ecologico": insieme di cerchi concentrici, consiste nelle strutture ambientali in cui un individuo fa esperienza.

L'ambiente ecologico contiene al suo interno: microsistemi, mesosistemi, esosistemi e macrosistemi. Lo studio della famiglia non può essere affrontato in maniera semplicistica ma deve farsi strada un approccio centrato sull'individuo e sul sistema persona-ambiente.

Da un punto di vista istituzionale, la famiglia si configura come un gruppo primario, ossia come un gruppo di persone che condividono la stessa abitazione. La famiglia, intesa come sistema aperto che muta rapidamente, ha una realtà dinamica ed è influenzata da cambiamenti temporali, psicologici e sociali.

Stress e risorse

Ogni evento che produce cambiamento richiede una mobilitazione di risorse per il riadattamento. La percezione di un evento come stressante dipende dalle aspettative, dalle esperienze, dalle convinzioni o dalle credenze di un individuo. Nell'ambito delle relazioni familiari, il termine stress può essere riferito ad una condizione negativa di un soggetto che è posto sotto pressione. Evento stressante può essere qualunque evento in grado di provocare un cambiamento nel sistema familiare. Tanto più valide sono le risorse individuali, tanto maggiori saranno le possibilità che un certo evento possa essere ridimensionato e controllato.

Sono numerosi i motivi che possono determinare situazioni di infelicità e insoddisfazione nella coppia, ma i terapeuti individuano soprattutto:

  • Problemi di comunicazione, scarsa condivisione e confidenza tra i partner
  • Aspettative riposte sull'altro
  • Mancanza di intimità e manifestazioni di affetto
  • Altre fonti di stress: nascita di un figlio, perdita di un genitore, preoccupazioni finanziarie, abuso di sostanze

Approcci teorici e modelli di intervento – capitolo 1

Non esiste un'unica teoria che possa spiegare la complessità dei processi che regolano le caratteristiche strutturali e il funzionamento della famiglia, ma chi si occupa di famiglia da un punto di vista clinico deve fare riferimento a dei principi stabili.

Orientamenti generali:

  • Family development theory (Duvall, Hill), concepisce la famiglia come una realtà sociale che evolve attraverso stadi predefiniti. Uno dei concetti fondamentali è quello di ruolo: inteso come insieme di comportamenti e norme che regolano le interazioni degli individui appartenenti alla medesima realtà sociale. Ogni famiglia è organizzata secondo ruoli ben precisi, che spesso è necessario riorganizzare in seguito a dei cambiamenti. I principi base della teoria dello sviluppo della famiglia (family life circle) sono:
    • Concetto di stadio: Duvall ne identifica 8. Secondo tale modello ogni elemento del sistema è costretto a modificare il proprio ruolo ogni volta che avviene un cambiamento importante nel gruppo. Oggi tale modello risulta anacronistico
    • Il concetto di transizione: passaggio da uno stadio all'altro
    • Il concetto di compito evolutivo: richieste e aspettative legate al ruolo
  • Hill e Rodgers ripropongono tale teoria in chiave più moderna: si concentrano su aspetti nuovi quali quelli di relazione e cambiamento. Rodgers sottolineò la necessità di introdurre nuovi livelli di analisi per un corretto studio del gruppo familiare e definì lo sviluppo della famiglia in termini di percorso. Lo sviluppo viene quindi pensato in modo sequenziale. Rodgers individua tre diversi livelli di analisi: il tempo storico, il tempo cronologico ed il tempo come processo sociale.

Critica alle teorie del ciclo di vita:

  • Rivolgono eccessivamente l'attenzione ai processi che si verifica all'interno di ciascuno stadio del ciclo di vita, lasciando oscuri i meccanismi di passaggio

A partire da tale critica si sviluppano nuovi filoni di studi, in cui l'attenzione viene rivolta agli effetti che il cambiamento produce sulla famiglia e alle modalità che l'intero sistema e il singolo mettono in atto per fronteggiare tale evento. I nuovi orientamenti hanno cominciato a considerare tutti i cambiamenti quali potenziali fonti di stress che richiedono una riorganizzazione strutturale e funzionale, soprattutto se si tratta di eventi imprevisti e inattesi.

Approcci psicologici allo stress

  • La famiglia è considerata un sistema multigenerazionale che si evolve sulla base della necessità di contrastare le continue sfide che si presentano. Vi sono cicli di funzionalità (stabilità, gli eventi che accadono sono prevedibili) e cicli di disfunzionalità. In questi casi, la famiglia può attuare diverse strategie: evitamento, eliminazione o assimilazione. Strumento atto a verificare la presenza di cicli funzionali e disfunzionali è il FAAR (Family adjustment and adaptation response).
  • Un ulteriore approccio, ovvero il Cognitive appraisal model of stress and coping (Lazarus e Folkman) attribuisce un'importanza maggiore alle variabili che intervengono nello sviluppo dello stress. L'attenzione è posta sul ruolo che ricopre la valutazione cognitiva nella definizione dell'evento scatenante e nella capacità del soggetto di fronteggiare adeguatamente le conseguenze psicologiche di tale evento. L'entità e la modalità di reazione allo stress dipendono dal singolo individuo.
  • Il MASH model costituisce, infine, il tentativo di integrazione degli approcci precedenti, allo scopo di realizzare un modello più ampio di analisi biologica, psicologica e sociale dello stress. Appare certamente più completo. Sono presi in esame: lo stress, le risorse di coping e l'adattabilità. L'ipotesi di base è che la capacità di ottimizzare i comportamenti di coping sia correlata alla capacità di ciascun sottosistema di massimizzare i livelli di coesione, adattamento e comunicazione.

I principali modelli di intervento sulla famiglia

  1. Terapia familiare psicoanalitica:

    La famiglia è un particolare tipo di gruppo il cui funzionamento può essere ostacolato da conflitti fra le funzioni, i compiti e i ruoli dei vari componenti e da dinamiche e pulsioni inconsce. A creare disfunzioni contribuirebbero in maniera determinante confusioni fra ruoli e funzioni adulte. La psicoanalisi focalizza l'attenzione sull'influenza che il mondo interno di ogni individuo esercita nelle relazioni personali. L'obiettivo dell'intervento sulla famiglia è ridurre la confusione che caratterizza le relazioni tra i membri e favorire la maturazione di funzioni genitoriali distinte dalle componenti infantili. Lo studio della famiglia è indispensabile perché essa costituisce il contesto principale in cui hanno inizio tutte le relazioni dell'individuo con l'ambiente. La psicoanalisi centra l'attenzione sulla relazione che si crea tra la coppia o la famiglia e il terapeuta, configurata come un'esperienza emotiva correttiva. Il terapista offre un luogo di contenimento del mondo emotivo dei vari membri della famiglia e, dopo aver stabilito una relazione emotivamente significativa con tutti i componenti, attraverso l'interpretazione fa in modo che tutto quello che viene comunicato acquisisca significato.

    Il processo terapeutico è guidato da due elementi: il transfert (tutto ciò che viene proiettato sul terapeuta e vissuto in relazione al setting) mediante il quale la famiglia agisce sul terapeuta; e il controtransfert (sentimenti e reazioni inconsce che il terapeuta vive in rapporto al paziente e al suo transfert) che consente al terapeuta di comprendere le modalità relazionali e di restituirle alla famiglia.

  2. Approccio psicodinamico

    Sullivan potrebbe essere visto come un ponte di collegamento tra il modello terapeutico di approccio psicodinamico individuale e la terapia familiare. L'obiettivo principale del terapeuta familiare psicodinamico è di aiutare i membri della famiglia a sviluppare una piena conoscenza di sé e del modo in cui essi interagiscono tra loro.

  3. Teoria dei sistemi familiari

    La teoria sistemica prende il via da studiosi come Ackerman, Minuchin e Bower che danno la cornice teorica più importante per lo studio e la ricerca sulla famiglia. La famiglia rappresenta un sistema, cioè un insieme organico costituito da parti in interazione. La teoria sistemica si basa sui seguenti assunti:

    • Un sistema può essere compreso solo a partire dalla sua totalità
    • Tutte le parti del sistema sono interconnesse
    • Esiste una relazione reciproca tra il sistema e l'ambiente esterno

    La teoria dei sistemi familiari si focalizza sia sul comportamento della famiglia, sia su quello del soggetto, analizzando i modelli di comunicazione e di interazione, i processi di differenziazione e di identificazione. Concetti chiave sono:

    • Confine: demarcazione tra ciò che si trova dentro...
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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-PSI/04 Psicologia dello sviluppo e psicologia dell'educazione

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher Sara F di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Intervento psicologico sulla famiglia e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Messina o del prof Scarfì Simona.
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