Daniele di Daniele
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le figure retoriche della similitudine e della metafora

La similitudine e la metafora sono due importanti figure retoriche che si trovano all'interno di un testo poetico. La similitudine nelle liriche è una figura retorica che pone in connessione tra di loro generalmente due immagini che sono in genere legate tra di loro attraverso degli avverbi di paragone o mediante delle locuzioni avverbiali, come per esempio: come, tale...quale, ecc... La similitudine non prevede che un paragone possa avvenire in senso differente.
La metafora invece è una figura retorica che non esplicita in maniera evidente il significato che mette in comune tra di loro due termini.
Esempio di metafora: I capelli di Flavia sono oro.

Indice

Metafora e similitudine - Versione alternativa 1
Metafora e similitudine, confronto - Versione alternativa 2

Metafora e similitudine


La similitudine mette in relazione due immagini, collegate fra loro grammaticalmente da avverbi di paragone o locuzioni avverbiali: così…come, tale…quale, a somiglianza di..
A differenza del paragone, la similitudine non prevede che i due elementi possano essere intercambiabili, che il confronto valga anche in senso inverso.
Similitudine, esempi: Marco è veloce come il fulmine è una similitudine, poiché non posso dire: Il fulmine è veloce come Marco; invece Marco è veloce come Giovanni è un paragone, poiché è possibile affermare che Giovanni è veloce come Marco: la frase esprime lo stesso concetto della precedente.

Esempio di similitudine nella lirica (Giuseppe Ungaretti)
Si sta come
D’autunno
Sugli alberi
Le foglie.

Il testo crea una sorta di relazione fra la precarietà della vita dei soldati al fronte e quelle delle foglie in autunno.
Ovvero:
I soldati (in tempo di guerra al fronte) si trovano in una situazione precaria come le foglie d’autunno sugli alberi sono sul punto di cadere
Oppure: I soldati sono sospesi tra la vita e la morte, quindi la loro vita è fragile come le foglie autunnali debolmente appese al ramo.

Metafora: La metafora è una similitudine abbreviata, in cui non è esplicitato il tratto significativo che accomuna i due termini. Per esempio la similitudine Marco è veloce come il fulmine può essere trasformata in una metafora, stabilendo un rapporto di identità tra i due termini e sottintendendo la caratteristica comune (la velocità): Marco è un fulmine.

Metafora, esempi:
I capelli di Cristina sono lucenti come l’oro similitudine
I capelli di Cristina sono oro (o anche: d’oro) metafora
Come si vede dalle frasi, la metafora è un’espressione più sintetica rispetto alla similitudine.
E considerando alcuni versi di Gabriele D’Annunzio:
Alla sabbia del tempo urna la mano
Era, clessidra il cor mio palpitante.
Lo scorrere della sabbia dal cavo della mano (come da un vaso: urna) evoca il passare del tempo (perciò: sabbia del tempo); il cuore, che ne avverte l’esaurirsi è come una clessidra che lo misura e ne ha piena consapevolezza.
Oppure:
La sabbia (scorre via dalla mano che si svuota come fosse in una clessidra) allude al tempo (che fluisce inarrestabile ed è avvertito con sgomento dal mio animo).
Lo scorrere del tempo, che in fretta fugge via come fra la sabbia dalla mano che la contiene simile a una clessidra, è avvertito dal mio animo con sgomento.

Metafora e similitudine, confronto


La similitudine è un paragone che avviene tra due elementi introdotti da un nesso (come, così,tal, ecc..).

La metafora è un paragone tra due realtà lontane che hanno però un elemento in comune. La metafora è costituita da:
  • ۰ Cornice: una, o più parole che sono usate in senso letterale
    ۰ Focus: parola o insieme di parole che sono usate metaforicamente

Legenda:
Cornice
Focus

Es: Nel cielo pascola un gregge di nuvole

Es: Cuore di ghiaccio

Perciò la differenza tra le due è che, nella similitudine la relazione viene espressa in modo esplicito, mentre nella metafora vengono accostati due termini senza l’uso delle congiunzioni.

Autori che hanno contribuito al presente documento: Slippers, kikina.
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