Ominide 12 punti

Le figure retoriche sono tecniche espressive, cioè accorgimenti stilistici e linguistici, utilizzati per rendere più vivo ed efficace il discorso. Possono essere adoperate anche nella comunicazione quotidiana, ma sono proprie soprattutto del linguaggio poetico.
Le figure retoriche sono così chiamate perché fanno riferimento alla retorica, disciplina nata nel V sec a. C a Siracusa e sviluppatasi diffusamente ad Atene, che è l’arte del parlare e dello scrivere al fine di persuadere.
Le figure retoriche vengono solitamente distinte in:

Figure fonetiche di suono, quando riguardano la ripetizione o il parallelismo dei suoni;
Figure dell’ordine, quando riguardano la disposizione delle parole in un determinato contesto;
Figure del significato, quando implicano delle relazioni tra il significato dei termini adoperati.


Figure di suono


-Allitterazione: Ripetizione in parole diverse all’interno di un verso o di versi successivi, di vocali, consonanti e sillabe che hanno lo stesso suono.
Es: “... rimbombò, rimbalzò, rotolò cupo ...”

-Assonanza: Somiglianza di suono fra le ultime sillabe di due parole, a partire dalla vocale accentata, quando sono uguali le vocali ma diverse le consonanti.
Es: viso – mattino ; amore – morte

- Consonanza: Consiste nella somiglianza di suono quando sono uguali le consonanti ma diverse le vocali.
Es: distesa, estati, stagioni ; climi, mattini

-Onomatopea: Utilizzo di parole in modo tale da suggerire o riprodurre il suono della cosa che si vuole indicare.
Es: “... nei campi c’è un breve gre gre di ranelle ...”


Figure di significato


-Analogia: figura molto usata nella poesia moderna che consiste nell’accostamento immediato di parole o immagini a prescindere dai rapporti logici
Es: “ sono stato uno stagno di buio”

- Ipallage: consiste nel riferire grammaticalmente un termine ad un elemento diverso da quello cui si riferirebbe dal punto di vista del significato

- Iperbole : figura che consiste nell’esagerazione ( per eccesso o per difetto) enfatica o inverosimile di un concetto

- Litote: consiste nell’affermare un concetto negando l’opposto, spesso al fine di rendere meno sgradevole ciò che si dice
Es: “ non sei stato simpatico” invece di “ sei stato antipatico”


-Metafora: è la più diffusa figura retorica , fondata sul meccanismo del “ trasferimento del significato” . Si ha quando ad un terminene sostituiamo un altro che gha con il primo un rapporto di somiglianza. Viene considerata una similitudine abbreviata.
Es: “il sole piange” “ pelle di velluto”

-Metonimia: indica la sostituzione di un nome con un altro che abbia con il primo rapporti di connessione come il contenente per il contenuto, causa per effetto, effetto per la causa, l’astratto per il concreto, l’autore per l’opera, il luogo invece delle persone che vi si trovano

Ossimoro: Consiste nell’avvicinare due parole di significato opposto.
Es: “...tacito tumulto...” ; “...silenzio assordante...” ; “...ghiaccio bollente...”

-Personificazione: Attribuire a oggetti inanimati componenti e sentimenti propri dell’uomo.
Es: “... la terra livida, ansante, in sussulto...”

-Similitudine: E’ un paragone che viene istituito tra due immagini ed è di solito introdotto da nessi “come…così” “ come...tal”
Es: “bello come un dio”


-Sineddoche: Figura retorica che consiste nel nominare una parte per tutto, o viceversa, la specie per il genere, il singolare per il plurale . E’ analoga alla metonìmia.
Es: “...le vele facevano rotta a sud...”

-Sinestesia: Consiste nell’avvicinare due parole appartenenti a due sfere sensoriali diversi.
Es: “...tenebra azzurra, ombra silenziosa, ombra accesa...”
Es: “ non sei stato simpatico” invece di “ sei stato antipatico”

Figure di posizione


-Anafora: Ripetizione di una parola o gruppi di parole all’inizio di due o più frasi o versi. Serve a dare maggiore incisività ad una parola che per il poeta contiene un significato importante.
Es: “...bianca bianca...” ; “...gre gre...”
-Anastrofe: Inversione dell’ordine normale di due o più termini nella costruzione della frase. Serve a dare un certo ritmo alla poesia.
Es: “...sempre caro mi fu quest’ermo colle
3 2 1
spesso il male di vivere ho incontrato...”
2 3 4 1

- Antitesi: consiste nell’accostamento di parole, frasi o concetti di senso opposto

-Chiasmo: Disposizione incrociata degli elementi costitutivi di due proposizioni collegate, in modo che i termini della seconda siano disposti in ordine inverso rispetto aa quelli della prima.
Es: “...Le donne ( A), i cavalier ( B ),

l’armi ( B ), gli amori ( A )…


-Enjambement: Spezzare tra la fine tra la fine di un verso e l’inizio di quello successivo una frase o un gruppo di parole. Serve a far soffermare il lettore sulla parola che è stata isolata.
Es: “... nel cuore è quasi un urlo
di gioia...”

- Iperbato: consiste nel rompere la normale successione delle parole in una frase, dando a questa una struttura irregolare
Es: “...l’acque cantò fatali…”

Hai bisogno di aiuto in Antologia per le medie?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email