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Diritto di proprietà

Esistono tre tipi di sistemi economici:
1)capitalista: esiste solo la proprietà privata;
2)misto: esiste sia la proprietà privata che quella pubblica (Italia, paesi europei);
3)socialista o comunista: esiste solo la proprietà pubblica (Cuba e Venezuela).
L’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche aveva un sistema di tipo socialista dove al governo c'era il partito comunista.
La Cina è uscita da un sistema comunista adesso si trova in una fase di transizione verso un sistema capitalista.

La disciplina del diritto di proprieta' è dettata nell' ordinamento italiano dall'articolo 832 e successivi del codice civile e dall'articolo 42 e successivi della Costituzione.
Le norme fissano i principi e i limiti che regolano il diritto di proprietà nell'ordinamento italiano.

I principi fondamentali generali della proprietà privata sono contenuti nella Costituzione secondo la quale la proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge (articolo 42 della Costituzione) che ne determina i modi di acquisto di godimento ed i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile per tutti.
La funzione sociale indica che l’esercizio della proprietà dovrebbe essere disciplinato in modo tale da non venire in contrasto con l’interesse della collettività.
L’accessibilità a tutti indica che la legge deve favorire la diffusione della piccola proprietà, operare affinché ciascuna persona raggiunga la proprietà dei beni essenziali per la vita materiale.

La proprietà ha sia dei limiti pubblici che privati.

-Limiti pubblici:
esproprio: lo Stato puo' sottrarre un bene ad un soggetto privato di conseguenza il bene diventa dello Stato.
L’articolo 832 del codice civile cita l’esproprio per pubblico interesse.
Nessuno può sottrarre un bene ad un altro se non per cause di pubblico interesse e con il pagamento di una giusta indennità che corrisponde al valore del bene più il disagio.

-limiti privati:
atti di emulazione = azioni compiute solo per dar fastidio a un'altra persona.

La proprietà edilizia ha dei limiti sia privati che pubblici.
Tra i limiti pubblici rientra il piano regolatore generale ovvero la divisione del territorio comunale in zone di competenza, la distanza e l’ altezza degli edifici, il colore dei muri, etc, tra i limiti privati rientra l’ emissioni di fumi e rumori, la disposizioni di luci e vedute.

L’ articolo 832 del codice civile da una precisa definizione di proprietà.
La proprietà è il diritto che appartiene solo a proprietario di godere di disporre di un bene in modo pieno e assoluto.
Godere: poter utilizzare un bene nello scopo per cui è stato creato. Il bene non può essere rovinato.
Disporre: utilizzare un bene nel modo più idoneo secondo il punto di vista del proprietario.


L’ articolo 834 comma 1 del codice civile definisce due tipi di proprietà:
-la proprietà privata:
i beni appartengono ai soggetti privati.
-la proprietà pubblica:
i beni appartengono allo Stato e agli enti pubblici quali Comuni, Regioni...

CARATTERISTICHE DELLA PROPRIETA’

Pienezza
il proprietario ha la possibilità di utilizzare il bene nel modo che ritiene più opportuno; basta che sia lecito.

Elasticità
permette al diritto di proprietà di modificarsi senza perdere la sua identità.

Autonomia e indipendenza
la proprietà esiste in quanto un diritto base, originale.

Perpetuità

il diritto di proprietà non ha limiti temporali.

Esclusività
possibilità appartenente al proprietario di limitare l’ accesso o il godimento di un bene nei confronti di chiunque.

Imprescrittibilità

non può essere perduto, neanche con il non utilizzo di un bene. Unica eccezione: l’usucapione.

MODI DI ACQUISTO DELLA PROPRIETA'

Si ha acquisto a titolo originario quando il diritto di proprietà che si acquista sulla cosa è indipendente dal diritto di un precedente proprietario. Ciò succede quando la cosa non ha un precedente proprietario ma anche quando il diritto del precedente proprietario è destinato a soccombere di fronte al diritto di chi acquista a titolo originario. Conseguenza dell'acquisto a titolo originario è che la proprietà si acquista libera da ogni diritto altrui che avesse gravato il precedente proprietario.

Modi di acquisto a titolo originario
•invenzione
•accessione
•unione e commistione
•specificazione
•usucapione
•occupazione di res nullius o derelicta
•possesso in buona fede

Si ha acquisto a titolo derivativo quando si acquista sulla cosa il diritto di proprietà già spettante ad un precedente proprietario. Ricorre quando la cosa è dal suo precedente proprietario trasferita ad un nuovo proprietario. L'acquisto, in questo caso, si sostanzia in un vero e proprio fenomeno successorio che, proprio per le sue caratteristiche, fa subentrare il nuovo proprietario nella stessa situazione di diritto del precedente.
L'essenza dell'acquisto a titolo derivativo sta nel fatto che l'avente causa acquista la proprietà della cosa solo se e solo come il dante causa ne era proprietario. Questo perché, nessun titolare di diritto di proprietà può alienare un diritto superiore, per ampliezza o contenuto, a quello di cui è effettivamente proprietario.
La successione potrà essere

•A causa di morte, in caso di decesso del precedente proprietario ed acquisto da parte dell'erede designato
•Con atto tra vivi, ad esempio, di contratto di compravendita di donazione di permuta.

AZIONI A TUTELA DELLA PROPRIETA'

RIVENDICAZIONE
richiesta della restituzione di un bene. Nel processo il proprietario deve dimostrare una prova diabolica cioè deve dimostrare che il bene sia suo. Finché non viene dimostrata l’ appartenenza ad un bene, quest’ultimo rimane nelle mani di che ne sta usufruendo.

NEGATORIA

richiesta da parte del proprietari della non esistenza di un diritto che limiti di fatto l’ esercizio della sua proprietà. Esempio servitù, l tribunale non spetta al proprietario dimostrarlo.

APPOSIZIONE DI TERMINI E CONFINI

se un bene appartiene a più soggetti, un proprietario può chiedere che vengano specificate le varie parti.

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