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Testo narrativo: Struttura

Divisione in Sequenze
La prima fase di fronte alla quale ci troviamo nell’analisi di un testo, letterario o non letterario, è la divisione in sequenze.
La sequenza è una porzione di testo dotata do autonomia sintattica e di contenuto che sviluppa un discorso in sé compiuto.
Il passaggio da una sequenza all’altra è segnalato da un mutamento di azione o di personaggi o di luogo o di tempo. Le sequenze a seconda del loro contenuto si dividono in:
* Sequenze narrative che presentano azioni ed avvenimenti;
* Sequenze descrittive che contengono la descrizione di personaggi, luoghi, ambienti;
* Sequenze dialogiche che contengono i dialoghi fra i personaggi;
* Sequenze riflessive che contengono le considerazioni e le opinioni dei personaggi e dell’autore intorno alla vicenda.

Le sequenze narrative sono dinamiche perché portano avanti lo sviluppo del racconto; tutte le altre sequenze sono invece statiche infatti segnano una pausa nella narrazione.

Si avrà un cambiamento di sequenza in corrispondenza:
• di un cambiamento di luogo
• di un cambiamento di tempo
• della comparsa o scomparsa dalla scena di un nuovo personaggio
• dello svolgersi di un’azione diversa
• di un commento da parte del narratore
• del passaggio da parti descrittive a narrative
• di un passaggio da discorso diretto a indiretto o viceversa

LA STRUTTURA DEL TESTO NARRATIVO
Ogni testo narrativo, a qualunque genere appartenga, presenta una struttura ricorrente che ne costituisce, per così dire, l’ossatura di base. Essa risulta articolata in quattro momenti fondamentali:
1. esposizione che consiste nella presentazione dei personaggi e della situazione iniziale. Questa può essere contrassegnata o da un conflitto di interessi (per esempio, il contrasto tra Achille e Agamennone all’inizio dell’Iliade), oppure da una condizione di equilibrio, di tranquillità e di pace (per esempio la prima pagina de I Promessi Sposi).
2. esordio ovvero l’avvenimento che mette in moto l’azione, modificando la situazione iniziale (l’incontro di Don Abbondio con i Bravi per volere di Don Rodrigo).
3. peripezie cioè l’insieme degli avvenimenti che modificano di volta in volta la situazione in cui opera il protagonista. Nel corso delle peripezie entrano in azione altri personaggi che svolgono il ruolo di aiutanti o di oppositori, secondo che aiutino od ostacolino il protagonista nel conseguimento del suo obiettivo. L’evoluzione della vicenda prosegue con un progressivo aumento di tensione (spannung) che raggiunge il culmine in prossimità dello scioglimento finale.

4. scioglimento è il momento conclusivo che determina il ritorno all’equilibrio in positivo (lieto fine) o in negativo (morte dei personaggi principali).

IL PUNTO DI VISTA O FOCALIZZAZIONE
Quando si analizza un testo narrativo è molto importante stabilire da quale punto di vista sono presentati i fatti. Gli studiosi sono concordi nel distinguere tre tipi di focalizzazione:
Focalizzazione zero: si verifica quando i fatti sono raccontati da un narratore onnisciente che è a conoscenza di tutta la vicenda, legge nel pensiero e nell’animo dei personaggi e sembra osservare dall’alto lo svolgersi degli eventi (ad esempio “I Promessi Sposi”).
Focalizzazione interna: si verifica quando il narratore assume il punto di vista di un personaggio, sicché i fatti vengono giudicati e osservati dall’interno dell’ambiente rappresentato. La focalizzazione interna può essere fissa (un solo personaggio) o multipla (diversi punti di vista) (ad esempio i romanzi di Svevo).
Focalizzazione esterna: è il racconto assolutamente oggettivo. Il narratore, che osserva i fatti dall’esterno, è solo un testimone che ne sa meno di quanto sappia qualunque personaggio (ad esempio: il verismo, i romanzi gialli o d’avventura).


REGOLE GENERALI PER UNA CORRETTA ANALISI DI UN TESTO (compreso riassunto)
Autore: specificare l’autore dell’opera.
Opera: romanzo, racconto, novella, fiaba, mito, (racconto tratto dall’opera…).
Spazio: luogo in cui si svolgono i fatti.

Tempo: periodo in cui avvengono i fatti.
Personaggi principali e secondari
Fabula o intreccio: specificare.
Narratore: specificare se interno/esterno.
Focalizzazione: specificare se zero/interna/esterna.

TENERE PRESENTE LA STRUTTURA NARRATOLOGICA
1. esposizione;
2. esordio;
3. Peripezie;
4. Spannung;
5. Scioglimento.

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