Vite
La vite è una pianta antichissima che da milioni di anni è presente nelle zone temperate del nostro pianeta. Tra le varie specie la più importante è sicuramente la “Vitis Vinifera”. Un tempo la vite era coltivabile senza grossi problemi fino a che 200 anni fa sono arrivati dall'America dei parassiti che hanno quasi portato all'estinzione della vite europea. I parassiti più pericolosi sono la fillossera, che attacca le radici della pianta, la peronospora che attacca le foglie, mentre l'oidio attacca i grappoli. Ogni anno la vite deve essere potata per ottenere una buona produzione sia dal punto di vista qualitativo e quantitativo. Con la potatura vengono eliminati i tranci che hanno già dato o che non producono più frutti e se non venissero tagliati la pianta crescerebbe a dismisura. L'esposizione migliore che la vite può avere è quella a sud-est in collina. Le piantine cominciano a produrre intorno al 3° e 4° anno di età. Il ciclo della vite dura fino ai 30 anni, dopo di che conviene estirpare il vigneto, far riposare qualche anno e reimpiantare. In primavera la vite ricomincia a vegetare ed in seguito ci sarà la fioritura delle gemme a cui segue la formazione di piccoli grappoli. Prima dell'estate si possono notare i grappoli già formati, mentre in piena stagione c'è la fase dell'invaiatura dove l'acino si ammorbidisce e prende il colore della buccia. Cercando di rovinare gli acini il meno possibile l'uva viene portata in cantina per la vinificazione. Il ciclo poi ricomincerà nuovamente.
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