Come vincere la borsa Erasmus: trucchi e consigli

Ilaria_Roncone
Di Ilaria_Roncone

ragazza a parigi

Ci siamo, il momento di fare la domanda per andare in Erasmus il prossimo anno è arrivato. Ancora può non essere chiara la meta, ma l’entusiasmo è tanto e una cosa è certa: per partire bisogna che otteniate uno dei posti assegnati dalla vostra facoltà. Come vincere l’Erasmus quindi? Ecco una serie di consigli e trucchi che possono essere utili per scegliere, tra le tante opportunità, la più adatta a voi e soprattutto quella che può garantire maggiori possibilità di essere selezionati.

Vincere l’Erasmus: il trucco è giocare d’anticipo


Mai come in questo caso vince chi sa: rispettare le scadenze e essere sempre informati sulla documentazione da presentare per fare la domanda è fondamentale. Consultate spesso il sito della vostra facoltà e tenete presente che il bando esce ogni anno più o meno nello stesso periodo ma le date di scadenza per la presentazione della domanda potrebbero variare anche di molto. La disinformazione e il conseguente ritardo coi tempi di consegna, per quanto banale possa sembrare, non valgono come scusa e garantiscono l'esclusione dal programma.

Scegliere la meta giusta per vincere l’Erasmus


Erasmus a Berlino, a Londra, a Parigi, a Madrid: di solito si pensa sempre alle grandi capitali come prime – e spesso anche uniche – scelte per l’Erasmus. Attenzione però: selezionare la meta con scaltrezza vi garantirà maggiori probabilità di vittoria. Questo non significa assolutamente che la scelta debba ricadere su piccoli paesini isolati dal resto del mondo, ma più grande è la città selezionata più dovrà essere ponderata la scelta della facoltà. Fate quindi attenzione alle caratteristiche dell’università ospitante: la richiesta di un livello di lingua alto può giocare a vostro favore se rispetto ad altri candidati avete una maggiore preparazione linguistica (anche a fronte di una media dei voti più bassa). Un altro fattore da considerare riguarda l’ubicazione della facoltà: solitamente quelle collocate in zone meno centrali della città sono le meno ambite e, di conseguenza, quelle dove risulta più facile vincere l’Erasmus.

Le carte vincenti: motivazione e competenze linguistiche


La valutazione di un candidato non passa solo dalla sua media: il punteggio per vincere l’Erasmus si basa anche su motivazione e conoscenze linguistiche. E queste caratteristiche hanno tutte la stessa rilevanza. Se la vostra media non è alta quindi, non vi scoraggiate: puntate sul colloquio atto a testare la preparazione linguistica. Spiegate le vostre motivazioni: perché proprio quella meta, cosa pensate di ottenere andando in Erasmus a livelli di crescita personale e accademica. Non tralasciate le informazioni riguardanti il paese scelto, quelle sulla facoltà e le informazioni su cultura, usi e costumi. Come vincere l’Erasmus passa quindi anche dal farsi vedere preparati e entusiasti, a prescindere dal fatto di avere dato meno esami di altri candidati o di avere una media inferiore.

Chiedere a chi ci è passato prima


Come vincere l’Erasmus? Informarsi sul bando dell’anno precedente e su quanti studenti hanno vinto le borse per quali città può rivelarsi l’approccio vincente. Vi farà subito capire quali sono le mete meno richieste sia a livello di città sia per quanto riguarda le facoltà all’interno delle grandi capitali europee. Anche per tenere sotto controllo l’ansia pre-colloquio il confronto con chi è già partito per l’Erasmus l’anno precedente può essere di grande aiuto: chiedete a chi lo ha fatto con lo stesso professore con cui dovreste farlo voi per avere più chiaro su cosa puntare durante il colloquio.

Come affrontare il colloquio


Per superare il famoso colloquio ci sono una serie di accorgimenti che vi faranno sentire più sicuri e preparati aumentando le vostre possibilità di vincere l’Erasmus:

  • argomentate bene le vostre motivazioni dimostrando di avere le idee chiare: non siate banali ma cercate di personalizzare il più possibile quelle che sono le ragioni per cui dovreste essere scelti proprio voi

  • preparate una bozza del piano di studi e degli argomenti che vorreste approfondire all’estero, dimostrando coerenza rispetto alla vostra facoltà italiana

  • arrivate calmi e sereni al giorno del colloquio. Trasmetterete positività e voglia di fare a chi vi sta davanti

Ilaria Roncone

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