blakman di blakman
VIP 9176 punti

Frammento 20

‹"ἑξηκονταέτη μοῖρα κίχοι θανάτου."›
ἀλλ' εἴ μοι καὶ νῦν ἔτι πείσεαι, ἔξελε τοῦτο ‑
μηδὲ μέγαιρ', ὅτι σέο λῶιον ἐπεφρασάμην ‑
καὶ μεταποίησον Λιγιαστάδη, ὧδε δ' ἄειδε·
"ὀγδωκονταέτη μοῖρα κίχοι θανάτου".

"Oh,se sessantenne mi cogliesse il fato di morte!"
Ma se ora vuoi darmi ascolto, cancella questo verso
e non volermene, se ho avuto un pensiero migliore del tuo:
o tu dal canto melodioso, cambialo e canta così:
"A ottant'anni mi colga il fato di morte!"

Commento

Una riflessione personale e autobiografica

Non tutta la produzione poetica di Solone fu ispirata all'attualità politica; alcuni brevi frammenti hanno un più spiccato carattere di riflessione personale e autobiografica. Fra questi, interessante quello con cui Solone contrapponeva il suo punto di vista a quello di Mimnermo, prendendo spunto da un distico nel quale quest'ultimo, terrorizzato dall'idea della decadenza della vecchiaia, si augurava di morire a sessant'anni.
Alcuni studiosi hanno supposto che questi versi potessero dimostrare la contemporanietà fra Mimnermo e Solone e il frammento dovrà essere inteso piuttosto come un esempio di "trasformazione". Con questo termine si indicava un gioco frequente in ambiente simposiale che consisteva nell'apportare un cambiamento più o meno marcato in una composizione poetica ben nota. Solone contrappose al desolato pessimismo di Mimnermo il suo diverso modo di concepire la vecchiaia.

Hai bisogno di aiuto in Lirici?
Trova il tuo insegnante su Skuola.net | Ripetizioni
Registrati via email