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Lisia - Per l'invalido


Ὀλίγου δέω χάριν ἔχειν, ὦ βουλή, τῷ κατηγόρῳ, ὅτι μοι παρεσκεύασε τὸν ἀγῶνα τοῦτον, εἰ πρότερον οὐκ ἔχων πρόφασιν ἐφ' ἧς τοῦ βίου λόγον δοίην,νυνὶ διὰ τοῦτον εἴληφα. καὶ πειράσομαι τῷ λόγῳ τοῦτον μὲν ἐπιδεῖξαι ψευδόμενον, ἐμαυτὸν δὲ βεβιωκότα μέχριτῆσδε τῆς ἡμέρας ἐπαίνου μᾶλλον ἄξιον ἢφθόνου· διὰ γὰρ οὐδὲν ἄλλο μοι δοκεῖπαρασκευάσαι τόνδε μοι τὸν κίνδυνονοὗτος ἢ διὰ φθόνον. καίτοι ὅστιςτούτοις φθονεῖ οὓς οἱ ἄλλοι ἐλεοῦσι, τίνοςἂν ὑμῖν ὁ τοιοῦτος ἀποσχέσθαι δοκεῖπονηρίας; εἰ μὲν γὰρ ἕνεκα χρημάτων μεσυκοφαντεῖ - · εἰ δ' ὡς ἐχθρὸν ἑαυτοῦ μετιμωρεῖται, ψεύδεται· διὰ γὰρ τὴνπονηρίαν αὐτοῦ οὔτε φίλῳ οὔτε ἐχθρῷ πώποτε ἐχρησάμην αὐτῷ. ἤδη τοίνυν,ὦ βουλή, δῆλός ἐστι φθονῶν, ὅτι τοιαύτῃ κεχρημένος συμφορᾷ τούτου βελτίων εἰμὶπολίτης. καὶ γὰρ οἶμαι δεῖν, ὦ βουλή, τὰτοῦ σώματος δυστυχήματα τοῖς τῆς ψυχῆς ἐπιτηδεύμασιν ἰᾶσθαι, εἰκότως. εἰ γὰρ ἐξ ἴσου τῇ συμφορᾷ καὶ τὴν διάνοιαν ἕξω καὶτὸν ἄλλον βίον διάξω, τί τούτου διοίσω;
Περὶ μὲν οὖν τούτων τοσαῦτά μοι εἰρήσθω· ὑπὲρ ὧν δέ μοι προσήκει λέγειν,ὡς ἂν οἷόν τε διὰ βραχυτάτων ἐρῶ.

Traduzione


Non manca molto che io renda grazie, o consiglieri, all’accusatore, perché mi ha intentato questo processo. Prima infatti non avevo occasione per la quale render conto della mia vita , ora, grazie a lui, ho ( questa). E proverò con il mio discorso a dimostrare che egli mente, mentre io ho vissuto sino a questo giorno degno più di lode che di invidia, infatti per nessun altro motivo mi sembra che costui mi abbia intentato questo processo se non per invidia. Certamente colui che prova invidia per coloro di cui gli altri provano compassione, da quale malvagità vi sembra che un individuo simile possa tenersi lontano? Se infatti mi accusa per denaro, ma se invece mi accusa in quanto suo nemico, mente,, infatti a causa della sua malvagità non ho mai avuto con lui né rapporti di amicizia né di inimicizia. E’ chiaro , infatti, o consiglieri, che egli prova invidia, perché, pur trovandomi in una simile sciagura, sono un cittadino migliore di lui. E infatti io credo, o consiglieri, che sia necessario curare le menomazioni del corpo con le qualità dell’anima, naturalmente. Se infatti in modo simile alla mia sciagura avessi anche il modo di pensare e conducessi il resto della mia vita, in cosa sarei differente di lui? Riguardo dunque a ciò siano dette da me tali cose; per quanto riguarda le cose di cui mi tocca parlare, dirò in poche parole, per quanto è possibile.
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