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UNIVERSITÀ DI PISA

DIPARTIMENTO DI RICERCA TRASLAZIONALE E

DELLE NUOVE TECNOLOGIE IN MEDICINA E

CHIRURGIA

UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI VERONA

DIPARTIMENTO DI SCIENZE NEUROLOGICHE E DEL

MOVIMENTO

Master di 1° livello in Preparazione atletica nel calcio per i settori giovanili

Presidente: Prof. Marco Gesi

TITOLO TESI

Il monitoraggio del carico d’allenamento in un mesociclo agonistico di una

squadra di calcio femminile dilettantistica

RELATORE CANDIDATO

Cristian Savoia Filippo Cardinali

ANNO ACCADEMICO 2023-2024 1

Sommario

Introduzione ......................................................................................................................3

Capitolo 1 ..........................................................................................................................8

Capitolo 2 ........................................................................................................................ 20

2.1 Descrizione del Mesociclo ..................................................................................... 20

2.2 Procedura di monitoraggio e raccolta dati .......................................................... 22

2.3 Microciclo tipo ...................................................................................................... 24

2.4 Analisi del Microciclo settimanale ....................................................................... 27

Martedì (MD+2) ...................................................................................................... 27

Mercoledì (MD+3)................................................................................................... 29

Venerdì (MD-2) ....................................................................................................... 32

Capitolo 3 ........................................................................................................................ 38

3.1 Introduzione all’analisi dei risultati ..................................................................... 38

3.2 Analisi del carico interno: Session-RPE e ACWR ............................................... 38

3.3 Analisi del carico esterno: dati GPS..................................................................... 40

3.4 Correlazioni tra carico interno ed esterno ........................................................... 40

3.5 Caso studio monitoraggio mesociclo Jesina Calcio Femminile ........................... 43

Analisi del carico acuto vs carico cronico tramite sRPE Totale ............................ 43

Analisi del carico acuto vs carico cronico sulla distanza totale percorsa .............. 44

Analisi del carico acuto vs carico cronico ad alta velocità ..................................... 45

Confronto tra carico settimanale allenante e carico di gara ................................. 47

Discussione dei risultati .............................................................................................. 50

Conclusioni ..................................................................................................................... 54

Bibliografia ..................................................................................................................... 58

2

Introduzione

Il calcio moderno richiede un’attenzione sempre più specifica alla gestione del carico di

allenamento, specialmente nelle categorie professionistiche, semi-professionistiche e

dilettantistiche.

Questa esigenza assume ancora più rilievo nel calcio femminile, un settore in costante

miglioramento che meriterebbe una maggiore considerazione sia dal punto di vista

scientifico che tecnico.

Un elemento cruciale in questa gestione è il monitoraggio del carico di allenamento, che si

articola nella distinzione tra carico interno ed esterno.

Il carico esterno rappresenta il lavoro fisico misurabile compiuto dall’atleta, come la distanza

percorsa, la velocità, i cambi di direzione e la potenza esplosiva, registrati attraverso

strumenti tecnologici come i GPS. Al contrario, il carico interno riflette la risposta fisiologica

e psicologica dell’atleta a tale lavoro, includendo parametri come la frequenza cardiaca, il

livello di lattato nel sangue, la percezione soggettiva dello sforzo (RPE) e la scala di

valutazione del recupero (TQR).

Questi due tipi di carico sono interconnessi ma distinti: lo stesso carico esterno può

provocare risposte interne differenti a seconda delle condizioni fisiche e psicologiche

dell’atleta.

La loro integrazione è essenziale per una programmazione dell’allenamento efficace e

personalizzata, capace di rispettare le esigenze specifiche di ogni giocatrice e di migliorare

la performance globale della squadra.

Il monitoraggio del carico di allenamento rappresenta dunque un elemento chiave per

ottimizzare le prestazioni, ridurre il rischio di infortuni e migliorare il recupero degli atleti.

Il bilanciamento tra carico di lavoro acuto e cronico è particolarmente importante: un

rapporto non equilibrato tra questi due parametri può infatti aumentare significativamente il

rischio di sovraccarico o infortuni. Per carico acuto si intende il volume di lavoro svolto in

un breve periodo (ad esempio, una settimana), mentre per carico cronico si intende il volume

di lavoro accumulato in un periodo più lungo (ad esempio, un mese). Studi scientifici hanno

dimostrato che un rapporto acuto-cronico ottimale contribuisce non solo a migliorare la

performance, ma anche a prevenire problemi muscolari e articolari.

Negli ultimi anni, il calcio femminile italiano ha vissuto una crescita significativa, sia in

L’istituzionalizzazione della Serie A

termini di visibilità che di sviluppo tecnico-tattico. 3

femminile come campionato professionistico a partire dalla stagione 2022-2023 ha segnato

un punto di svolta storico, garantendo maggiori tutele contrattuali alle atlete e promuovendo

investimenti nei club.

Nonostante questi progressi, il movimento calcistico femminile italiano presenta ancora

margini di miglioramento rispetto ai principali campionati europei, come la FA Women’s

Super League (Inghilterra), la Division 1 Féminine (Francia) e la Frauen-Bundesliga

(Germania). Le differenze riguardano principalmente l’intensità del gioco, la preparazione

atletica e le infrastrutture a disposizione delle squadre. Tuttavia, il crescente impegno della

FIGC e dei club nell'implementare strategie di sviluppo, l’incremento dell’interesse

mediatico e il miglioramento delle strutture stanno contribuendo alla progressiva evoluzione

del calcio femminile nel nostro Paese.

Tali discrepanze con le restanti top leghe Europee, possono essere attribuite a diversi fattori,

tra cui il livello di preparazione atletica, la struttura e l’organizzazione dei club, nonché il

livello di competitività generale del campionato.

sull’International

1

Lo studio pubblicato Journal of Performance Analysis in Sport evidenzia

come, nonostante le differenze nelle misurazioni dello spostamento tra i dispositivi GPS

siano minime, le variabili energetiche risultanti non siano direttamente confrontabili. Tale

discrepanza è attribuibile a variazioni nella qualità dei dati grezzi, nelle tecniche di filtraggio

applicate e nei metodi di calcolo adottati. Considerando che le variabili energetiche derivano

dalle misurazioni della velocità, è essenziale che i dispositivi di tracking siano in grado di

registrare con elevata precisione la velocità istantanea, soprattutto in un contesto come il

calcio, caratterizzato da continui cambi di direzione, accelerazioni e decelerazioni.

specifici per l’analisi del carico metabolico e

Nello studio sono stati selezionati parametri

locomotorio. Per quanto riguarda la spesa energetica, sono stati considerati:

-Potenza metabolica media (W/kg), che rappresenta una stima del dispendio energetico in

rapporto alla massa corporea;

-Indice di distanza equivalente (%), indicatore che quantifica la quota di distanza percorsa

in condizioni di variazione di velocità, riflettendo il costo energetico specifico legato alle

accelerazioni.

Dal punto di vista locomotorio, i parametri selezionati includono:

1 Savoia, C., & Perondi, F. (2023). Confronto tra il modello di prestazione della Serie A femminile: Fisica e la performance. Scienza &

Sport. 4

-Distanza totale percorsa (TDC, m);

-Velocità media (m/min);

Distanza percorsa in tre categorie di velocità:

-Running (15-20 km/h);

-High-Speed Running (HSR) (20-25 km/h);

-Sprinting (>25 km/h).

Tabella 1, Savoia, C., & Perondi, F. (2023). Confronto tra il modello di prestazione della Serie A femminile: Fisica e la

performance. Scienza & Sport

Tabella 2, Savoia, F., & Perondi, M. (2023). Confronto tra il modello di prestazione della Serie A femminile: Fisica e la

performance. Scienza & Sport

I risultati dello studio indicano che il campionato di Serie A femminile si caratterizza per

un’intensità complessiva inferiore rispetto agli standard del calcio femminile d’élite, in

particolare in riferimento ai parametri legati alla velocità elevata (HSR e Sprinting). Tali

differenze risulterebbero ancora più accentuate se si escludesse il modello di prestazione

5

2

della Nazionale italiana femminile, come evidenziato da studi precedenti (Datson et al.,

2016).

L’analisi dell’intensità e del volume del carico esterno deve necessariamente considerare le

peculiarità tattiche delle squadre e i ruoli specifici ricoperti dalle atlete, poiché tali fattori

influenzano significativamente le richieste fisiologiche del gioco. Inoltre, la diatriba tra

soglie individuali e soglie assolute può essere risolta solo attraverso una valutazione

combinata: fondamentali per personalizzare l’allenamento,

3,4

-Le soglie individuali sono

regolando il volume e l’intensità sulla base di benchmark specifici;

-Le soglie assolute consentono invece confronti più oggettivi tra giocatrici dello

stesso reparto, all’interno della squadra e rispetto ai dati del calcio maschile.

Un ulteriore elemento chiave da considerare è l’analisi dei Worst-Case 5

Scenarios (WCS) ,

ovvero i periodi di massimo sforzo registrati in partita. L'integrazione di questi dati consente

di calibrare in modo più accurato la preparazione atletica, garantendo che i carichi di

allenamento siano adeguati alle esigenze della competizione. Inoltre, è fondamentale

includere altre variabili contestuali, come il sistema di gioco adottato e il livello

dell’avversario (Novak et al., 2021) 6 ;

L'obiettivo principale di questo elaborato è analizzare il carico esterno, attraverso i sensori

inerziali (K-AI WEARABLE TECH, K-SPORT WORLD S.R.L.), e il carico interno,

valutato mediante la percezione dello sforzo con la Scala CR10 di Borg (RPE) e la scala di

valutazione del recupero TQR, richiesta prima dell’allenamento, in una squadra di calcio

femminile di Serie C.

Attraverso la raccolta e l’analisi dei dati di carico interno ed esterno, si cercherà di fornire

una panoramica dettagliata sulle dinamiche di allenamento della squadra e sulle possibili

strategie per ottimizzare la programmazione dell’allenamento.

L'analisi di questi aspetti risulta essenziale per migliorare le prestazioni e ridurre il rischio

di infortuni. In questo contesto, questo elaborato mira a rappresentare un valido supporto sia

2 Datson, N., Drust, B., Weston, M., Jarman, I. H., Lisboa, P. J., & Gregson, W. (2016). Match physical performance of elite female soccer

players during international competition. Journal of Strength and Conditioning Research.

for women’s soccer matches: Sex specificity dictates high-speed-running

3 Vescovi, J. (2014). Velocity thresholds and sprinting

thresholds—Female Athletes in Motion (FAiM). International Journal of Sports Physiology and Performance.

4 Vescovi, J. D. (2018). Women’s soccer velocity thresholds: Statistical –

techniques or physiological metrics context is critical. Science

and Medicine in Football.

5 Oliva-Lozano, J. M., Rojas-Valverde, D., Gómez-Carmona, C. D., Fortes, V., & Pino-Ortega, J. (2020). Worst-case scenarios in

professional soccer players: a systematic review. Sports Medicine.

6 Novak, D., Pori, P., & Strumbelj, E. (2021). A survey of the relationship between running performance and game performance indicators

in elite female soccer. Biology of Sport. 6

per i preparatori atletici che per gli allenatori, fornendo un modello di riferimento applicabile

anche in contesti dilettantistici.

Il periodo preso in esame riguarda un mesociclo di allenamenti della stagione corrente 2024-

2025, strutturato su quattro settimane, con un microciclo settimanale che prevede tre sessioni

di allenamento collettivo (martedì, mercoledì e venerdì), una doppia seduta di forza

facoltativa il mercoledì mattina e una partita ufficiale disputata la domenica.

La squadra è composta da 23 giocatrici con un’età media di 24,7 anni, con caratteristiche

antropometriche medie di 58,03 kg di peso e 1,63 m di altezza.

Questi, dunque, sono gli obiettivi che questo elaborato si pone, nato dalla volontà e

dall’esigenza di mettere insieme tutte le competenze e conoscenze acquisite durante l’anno

“Preparazione atletica nel calcio per i settori giovanili”.

accademico del Master in

Nei capitoli successivi dell’elaborato verranno approfondite le metodologie di raccolta dati,

i risultati ottenuti e le implicazioni pratiche nella gestione dell’allenamento del periodo

agonistico preso in esame. 7

Capitolo 1

Il carico di allenamento rappresenta uno dei concetti fondamentali nell'ambito della

preparazione atletica e sportiva. Esso può essere definito come la somma del lavoro richiesto

all’atleta durante un determinato periodo di tempo, includendo l’insieme delle sollecitazioni

funzionali che l’organismo subisce durante le attività di allenamento. Tale carico costituisce

un elemento essenziale nel processo di miglioramento della performance sportiva e può

essere suddiviso in due componenti principali: il carico esterno e il carico interno. Questi

due aspetti interagiscono strettamente, determinando gli adattamenti fisiologici e psicologici

dell’atleta.

Il monitoraggio del carico di allenamento nel calcio rappresenta un aspetto fondamentale per

l’ottimizzazione della performance atletica e la prevenzione degli infortuni. Negli ultimi

anni, l’interesse scientifico si è esteso dalle squadre professionistiche maschili alle realtà

dilettantistiche e alle formazioni femminili. Il calcio femminile, infatti, presenta peculiarità

fisiologiche, biomeccaniche e prestative che rendono necessario un approccio specifico nella

valutazione del carico di allenamento. Comprendere e analizzare tali differenze è essenziale

per sviluppare strategie di preparazione atletica adeguate e per adottare un approccio mirato

all'analisi del carico.

Per una gestione efficace del carico di allenamento, è necessario considerare cinque

parametri fondamentali:

indica la grandezza dello stimolo allenante. Un’intensità troppo bassa non

-Intensità:

genera adattamenti significativi, mentre un’intensità eccessiva può aumentare il

rischio di sovraccarico e infortuni;

-Durata: rappresenta il tempo per cui viene applicato uno stimolo allenante. Perché

l’allenamento sia efficace, la durata dello stimolo deve superare una soglia minima;

al di sotto di tale soglia, gli effetti allenanti risultano ridotti;

-Densità: definisce il rapporto tra le fasi di lavoro e di recupero. Pause troppo brevi

possono compromettere la qualità dello stimolo, mentre pause eccessivamente

lunghe possono ridurne l’efficacia;

-Volume: si riferisce alla quantità complessiva di lavoro svolto, misurabile attraverso

la durata totale, il numero di ripetizioni, serie o esercizi eseguiti; 8

-Frequenza: indica il numero di sessioni di allenamento settimanali ed è un parametro

chiave per garantire la continuità e l’efficacia degli stimoli allenanti.

7

Secondo Bompa (1999) , la strutturazione del carico di allenamento deve seguire alcuni

principi fondamentali per massimizzare l’efficacia degli stimoli e garantire un corretto

sviluppo della performance atletica:

-Principio dello stimolo allenante: affinché un allenamento produca effetti positivi,

lo stimolo deve essere adeguatamente intenso e mirato alle capacità dell’atleta;

-Principio del carico individualizzato: il carico di allenamento deve essere adattato

individuali dell’atleta, tenendo conto del livello di preparazione e

alle caratteristiche

delle risposte fisiologiche;

-Principio del carico crescente: per ottenere adattamenti ottimali, il carico di lavoro

deve aumentare progressivamente nel tempo;

successione del carico: l’organizzazione dei carichi deve

-Principio della corretta

seguire una sequenza logica che favorisca il recupero e l’ottimizzazione della

performance;

-Principio del carico variabile: la variazione dei carichi e degli stimoli, favorisce

continui miglioramenti nella prestazione;

dell’alternanza del carico: alternare carichi elevati e fasi di recupero è

-Principio

essenziale per evitare sovraccarichi e ridurre il rischio di infortuni;

-Principio della relazione ottimale tra carico e recupero: il giusto equilibrio tra lavoro

e recupero è cruciale per massimizzare gli adattamenti fisiologici e migliorare la

performance sportiva.

Come evidenziato da Bompa (l’applicazione di questi principi consente di massimizzare i

benefici dell’allenamento, ottimizzando la preparazione fisica e riducendo il rischio di

infortuni, con particolare attenzione alle specificità del calcio femminile. 8

Nel calcio femminile, le differenze fisiologiche rispetto agli uomini influenzano in modo

significativo la preparazione atletica e la gestione del carico di allenamento. Questi aspetti

7 Bompa, T. O. (1999). Periodization: Theory and Methodology of Tra

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Scienze storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche M-EDF/02 Metodi e didattiche delle attività sportive

I contenuti di questa pagina costituiscono rielaborazioni personali del Publisher cardifili di informazioni apprese con la frequenza delle lezioni di Master in preparazione atletica nel calcio per i settori giovanili e studio autonomo di eventuali libri di riferimento in preparazione dell'esame finale o della tesi. Non devono intendersi come materiale ufficiale dell'università Università degli Studi di Verona o del prof Mariotti Cristina.
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